Gent.mi Colleghi,
anch'io oggi ho ricevuto un'accertamento INPS per il 2007 con € 2.500 da pagare entro un mese, in quanto, dice la nota, che nell'anno sunnominato non ho pagato. Tengo a precisare che sono iscritto all'EPAP sin dalla sua fondazione che ho sempre pagato regolarmente e sono in regola con i versamenti. Ho telefonato all'EPAP mi hanno detto di richiedere un certificato d'iscrizione e di inviare loro la richiesta dell'INPS, in modo da poter formulare il certificato. Oggi stesso ho mandato tramite una PEC sia la lettera dell'INPS, che la richiesta del certificato di regolarità contributiva fino ad oggi. Con essa poi farò ricorso all'INPS per far annullare l'accertamento (è quanto mi è stato suggerito dalla segretaria EPAP). Ora alla fine di questa storia mi chiedo: - ma l'INPS non sa che noi abbiamo una cassa per conto nostro che si chiama EPAP; - l'INPS non sa che è l'EPAP che ci richiede e ci controlla nei nostri versamenti; - l'INPS non ha, nè ha richiesto un elenco almeno con cadenza semestrale degli iscritti all'EPAP? - è corretto che un nostro dipendente (l'impiegato dell'INPS) chieda a vanvera dei soldi con cifre affatto modeste a tanta gente senza alcun criterio?- perchè l'EPAP non si attiva specificando che noi siamo iscritti all'EPAP e quindi l'INPS con noi non ha nulla a che vedere?. Il tutto mi sembra un fenomeno di phishing legalizzato, cui anche le forze dell'ordine vista l'entità del fenomeno (non si tratta affatto di un caso isolato)dovrebbero indagare. Saluti SPIRIFER