Interessante, o strano, il fatto che sia stato sentito in tutto il nord (addirittura sino a Lugano). I miei zii nella zona di Prato invece l'hanno appena percepito.
credo che sia il limite settentrionale dell'autoctono aupano, La cosa molto interessante è che sia questo evento che quello garfagnino di qualche mese fa sono avvenuti su linee trasversali e non lungo le faglie principali in direzione appenninica. Ma allora hanno ragione quelli che sostengono che le faglie in direzione appenninica non sono faglie o - insomma - sono poca cosa e i bacini intermontani sono delle grandi sinclinali?????
Ultima modifica di piombino; 21/06/201321:46.
the sands of time were eroded by the river of constant change
Per un profano sembrerebbe che la spinta della Corsica verso E favorisca questo genere di distensione ai lati della spinta esercitata. In asse ci sto io
sono poca cosa e i bacini intermontani sono delle grandi sinclinali?????
è una domanda ironica o un'affermazione??? Avresti le prove per dimostrare tale ipotesi??? come possono esserci terremoti che indicano una distensione crostale???
2. mi confermi che la faglia che si è mossa ieri è il limite nord dell'autoctono apuano?
3. hai dei dati sul meccanismo del terremoto del 1920 tipo la soluzione del mecanismo focale REALE e non quella ipotizzata? Perchè, vedi, io a questo punto non sono mica sicuro che quell'evento sia stato provocato da una delle faglie bordiere del graben della Garfagnana (ammesso e non concesso che sia un graben e non una sequenza di bacini pull - apart) Il fatto è che non so se il meccanismo focale del 1920 sia accertato o ipotizzato (ovviamente in questo secondo caso nella convinzione che le fosse del versante tirrenico dell'Appennino siano dei graben).
the sands of time were eroded by the river of constant change