Gent gorgona,
troverai tra gli allegati un .pdf con lo schema di attivazione del Corpo in oggetto. E' tratto dall'Atto d'indirizzo per le procedure operative di impiego dei geologi in emergenza sismica e in emergenza idrogeologica (Accordo tra CNG e DPC del 14/04/2011).
Non siamo un'associazione di volontariato, ma tecnici iscritti all'Ordine.
Saremo attivati in emergenze di tipo c) (emergenze nazionali).
Il nostro intervento non è da confondere con i Presidi Territoriali, perchè questi seguono azioni e scopi diversi. Rimane comunque la possibilità che le Regioni attivino anche quelli; dipende se esiste una Convenzione tra Ordine regionale e Regione in questione.
Il nostro è un supporto alla Funzione 1 (funzione tecnica).
Esempi di "azioni utili" (come le chiami tu):
Emergenza sisma: rilievo speditivo in emergenza; rilievo agibilità degli edifici; rilievo macrosismico..
Emergenza idrogeologica:
-Valutazione preliminare del rischio residuo (Valutazione delle scenario di rischio post evento sulla base dei possibili meccanismi evolutivi del dissesto; individuazione preliminare dell’area interessata dal rischio residuo e delle persone e beni esposti; proposte alla F1 per l’adozione di provvedimenti a tutela dell’incolumità delle persone)
-Suggerimenti sul monitoraggio post evento (Indicazione dei sistemi di sorveglianza e di monitoraggio strumentale a partire dal monitoraggio speditivo da realizzarsi nell’immediato post evento. Fare un stima dei tempi di realizzazione; indicazione degli studi e indagini necessari per definire con maggiore dettaglio la pericolosità del fenomeno. Fare un stima dei tempi di realizzazione).
Come ripeto, il nostro impiego è di al massimo 7 giorni continuativi e tutto ciò che attiene all'attività professionale e imprenditoriale (relazioni tecniche, prove e monitoraggio strumentale in situ con relativa rielaborazione) non può rientrare nel volontariato d'emergenza geologico del Corpo Nazionale.
Se hai bisogno di altri dettagli, sono qui...non mi permetterei mai di insegnare qualcosa ai geologi toscani

(anche se lo sono per metà)