http://www.ilsismografoumano.it/diario/1...82#.UcW44dhw4uw

Come fa a sapere che si tratta di una sequenza di scosse in arrivo, e non di una singola scossa? Qui si supera il confine tra il presunto avvertire segnali di qualcosa che è già in atto e la predizione del futuro sconosciuto.
E poi, il corpo umano, i nostri sensi, hanno la capacità di percepire segnali fisici emessi a diversi, anche moltissimi, km di distanza (Nord Italia, Etna... Il che comporterebbe anche che non avvenga alcuna dispersione)? Dobbiamo chiedere a un neurologo cosa ne pensa?...

"IL FATTO CHE SIANO PASSATI TRE MESI DA ALLORA MI SCONCERTA NON POCO ED ANCHE I SOLITI PRECURSORI DI ACCOMPAGNAMENTO SONO STATI BASSI ECCETTO IL SEGNALE "C" E ANCHE QUI NON RIENTRO NEI TEMPI [...]" ( qui )

Considerare che potrebbe trattarsi di semplice coincidenza no, eh? Certo che, se fai a posteriori tutti gli aggiustamenti su misura sul dato, avrai sempre ragione.


Anche per questa previsione, chiunque aveva alte probabilità di prenderci (l'Etna dava segnali dal 3):
https://www.facebook.com/antonio.romino/posts/4704211845381
https://www.facebook.com/antonio.romino/posts/4707923538171

Altra previsione vaghissima ( qui ) : un forte sisma in Toscana, oppure in Basilicata o sennò... un'eruzione dell'Etna, per la serie "'ndo cojo cojo" (e ci mettiamo pure che "Una terza ipotesi potrebbe anche essere quella di un terremoto lontano dall'Italia che però, purtroppo, sarebbe più forte"). Eruzione poi avvenuta (annunciata qui ), in un'Etna attiva già da diversi giorni.

Insomma, se sono questi i risultati e il modo di procedere che dovrebbero convincermi della validità del metodo, aspetto di avere evidenze scientifiche più rigorose, prima di spendere 18 euro. Il discorso di dare una possibilità di credibilità a tutti vale fino a un certo punto.

Ultima modifica di DanielaP; 22/06/2013 16:24.