Ignorare che a seguito di una scossa o più scosse ci sia anche un problema di ordine pubblico è da incoscienti.
Molti preferiscono i falsi allarmi all'ipotesi che invece possa accadere quando si è all'interno di edifici. Ma questo contribuisce a generare il panico che è noto, soprattutto a chi lo ha vissuto, si propaga molto velocemente.
Di conseguenza i Sindaci assillati dai cittadini spaventati, e forse anche loro stessi spaventati, non fanno altro che chiedere, anche sui giornali, l'aiuto di qualcuno o meglio dello stato o lamentarsi del fatto che sono lasciati soli.
Il problema che loro vorrebbero vedersi risolto è quello di sentirsi dire quando passerà...ma questo nessuno può dirglielo e nel frattempo è anche difficile prendere decisioni in merito.
Per questo è importante denunciare chi contribuisce a complicare le cose con falsi allarmi, con siti che annunciano imminenti scosse e contestare quelli che ripetono che sia l'INGV che la protezione civile non serve a nulla dato che non sanno prevedere cosa accadrà.
P.S. un sindaco si sentirà tanto più sicuro quando conosce o ha i mezzi per conoscere, all'interno del suo territorio, la vulnerabilità degli edifici, quali sono le zone suscettibili di amplificazione sismica, quando sa che non sono stati lasciati permessi a costruire senza l'attestato di deposito sismico, quando sa che non sono state rilasciate agibilità senza collaudi statici...e questo non potrà dirglielo certo lo stato e molte cose potrà, facendo una semplice ricerca, scoprirle da solo.