Leggo i suoi commenti personali sul mio libro PGS e mi permetto di farle notare:
sono d'accordo sulla grafica
che sia macchinoso lo dice Lei e non capisco la base di tale affermazione, pensavo che un testo che permette di elaborare 5 tipi di prove poteva avere una certa valenza.
Per venire alle Sue affermazioni:
Di quante correlazioni ha bisogno per poter valutare un parametro?
Io ne uso solo due e mi bastano; sarà perché ho 71 anni e faccio il mestiere di geotecnico da più di 45 in Italia e all'estero(20 anni) con consulenze ad Imprese di importanza nazionale.
Le faccio inoltre notare che a fronte dei miei 29° di angolo d'attrito, il valore medio calcolato con Geostru è 30°,4 e di 31°,5 con Aztec.
Ritiene che uno e due gradi di differenza le stravolgano i calcoli successivi? Ritengo comunque il valore di 31°,5 eccessivo in considerazione della litostatica agente.
Questo senza entrare nel merito di come è stata eseguita la SPT.
Sta gente. come dice Lei non si è dilettata nell'inventare formulette nuove ma alla base di ogni metodo sta un lavoro di analisi e di sintesi a livello accademico e pratico enorme.
Le ricordo inoltre che ogni metodo è figlio del luogo in cui è nato e questo potrebbe spiegarLe forse le differenze che Lei trova.
Mi permetta inoltre un consiglio sommesso: NON si fidi troppo delle prove di laboratorio.
Sulla Sua affermazione sulla Flaccovio, sarà mia premura informare l'Editore; sottolineo solo che i miei testi (7) spaziano dalla meccanica delle rocce alla meccanica delle terre alla stabilità dei pendii al calcolo di paratie, sono utilizzati da alcune Università e da molti professionisti e NON sono mai stati scritti con il copia e incolla.
Se mi permette ancora, provi a sfogliare i testi, sopratutto "Prove Geotecniche in Sito" del 2010, magari potrà esserle utile.
Con cordiali saluti