Gent.mo Otto,
ho appena letto il post di Albi e purtroppo non sono molto d'accordo, non è vero che da 30° e 31,5° di angolo di attrito le cose non cambino, l'angolo di attrito segue un'andamento pressochè lineare fino ai 30° dopodichè si inalbera per cui se la differenza tra un valore ed il successivo prima era lineare e discreto, passati i 30° si hanno notevoli differenze, è possibile constatare ciò semplicemente riportando su un diagramma cartesiano i valori dei coefficienti in corrispondenza dei valori dell'angolo di attrito su carta millimetrata si noterà tra i 30 e i 35° una gobba che farà incrementare di molto i coefficienti; provare per credere.
Saluti Spirifer