Io parlo di movimenti relativi, non assoluti. Sono d'accordo che Adria in assoluto va verso NNE. L'apertura del golfo di Corinto e la trascorrenza ad W nella carta postata avanti con i 2 meccanismi focali dovrebbero testimoniare la diversa velocità (minore) dei Balcani verso NNE, per cui movimento relativo verso S.
Della rottura della placca Adria ne ha parlato anche Balocchi, lo ricordo. Credo la frattura stia dal Gargano ad E.
Riprendo da qui.....
Stesso meccanismo distensivo. Che dovrebbe evidenziare ancora il movimento relativo di cui parlavo.
Questa subduzione per me è quantomeno particolare.... come fa ad espandersi verso S (in questa zona) ed a comprimersi verso N (soprattutto sul rhodes-basin), mentre in alto trascorre verso W (trascorrenze nord-anatoliche) ed in basso trascorre verso E (Ptolemy, Pliny, Strabo...)?
Tira qualche thrust tra le trascorrenze a S? E' normale.... le linee di un ciclone vanno a stringere.
Perchè l'assemblaggio di questi movimenti a me dà un ciclone?
Perchè l'assemblaggio di questi movimenti a me dà un ciclone?
perchè te credi ai cicloni
I problemi in campo sono diversi e tanti. A parte che continuo a non capire perchè parlano di trasforme a Cefalonia la questione è che in quella zona ci sono una montagna di eredità del passato. Mi spiego: non c'è come in Giappone o in Sudamerica una subduzione che si trascina da decine di milioni di anni di una zolla oceanica sotto una continentale. Qui si tratta di un'area in cui ci sono letteralmente decine di blocchi che da oltre 150 milioni di anni si muovono fra di loro in maniera un pò caotica al margine fra Eurasia ed Africa, con l'Africa che ogni tanto ha persino cambiato direzione relativa del movimento (per esempio fra Cretaceo superiore e Paleocene). Oggi la zona fra il mar egeo e la slovacchia sembra quasi compatta, ma ci sono già lì diversi blocchi saldati (anatolia in senso lato, Rodope, Moesia, transilvania) almeno due orogeni (Balcani orientali e Carpazi) e una quantità di trascorrenze infinita. I balcani occidentali si stanno sblocchettando al punto tale che per esempio in alcune ricostruzioni quelli che si vedono oggi come una coppia di bacinetti oceanici affiancati sarebbe in realtà lo stesso bacino solo che le trascorrenze lo hanno diviso in due e portati i due blocchi in affiancamento. In questa figura (non mi chiedere il perchè delle frecce, grazie ) si vede solo UNA PARTE della complessità. anche la Turchia è un assembralggio di una serie diversa di blocchi le cui relazioni reciproche sono molto dubbie.
Consiglio spassionato: ho rinunciato anche io a capirci qualcosa...
the sands of time were eroded by the river of constant change
si tratta di un'area in cui ci sono letteralmente decine di blocchi che da oltre 150 milioni di anni si muovono fra di loro in maniera un pò caotica al margine fra Eurasia ed Africa, con l'Africa che ogni tanto ha persino cambiato direzione relativa del movimento (per esempio fra Cretaceo superiore e Paleocene)
Aggiungo un po' di confusione....... Il ridge a S sembra stia lì stabile da 270Ma, quindi la litosfera oceanica più antica del pianeta? (te lo chiedo perchè mi sembra non ce ne siano di più vecchi)
Originariamente inviato da: piombino
perchè te credi ai cicloni
Aspetta..... non mi sembra di essere un "fedele".
Io credo che Coriolis abbia un ruolo. Questo si.
Chiaro che vado a cercare cicloni.
Ma a parte i presupposti, l'Egeo (che ora conosco un po' meglio, visto che ho iniziato a conescere qualche aspetto in più) puzza proprio di ciclone.
Perchè il Peloponneso si sposta (relativamente) verso S? Perchè il rhodes-basin sembra la zona che subisce la maggior compressione verso N? Perchè le trascorrenze nord-anatoliche scorrono verso W? Perchè le trascorrenze a S di Creta vanno verso E?
La risposta a queste 4 domande a me sembra quasi obbligata.....
Manca solo una freccia: quella che rappresenterebbe le varie trascorrenze in testa alla subduzione, che puntano sul rhodes-basin.
Io la metterei come risultante (le trascorrenze puntano a ENE, mentre il rhodes-basin sembra elevato da una spinta proveniente da S pieno), che punta verso NE.
Aggiunta l'ultima freccia, la girandola è completa.......
Ho trovato un articoletto che parla dei vulcani di fango....
Se non ho male interpretato, dice che la compressione nel prisma d'accrezione ha generato i vulcani a S di Creta, ma una tua "benedizione" mi è assai gradita....
Quote:
Mud volcanism was initiated when overpressured muds rose through the Mediterranean Ridge accretionary prism. Early mud volcanism was marked by eruption of coarse clastic sediments forming small cones of debris flow deposits and turbidites, followed by eruption of large volumes of clast-rich matrix-supported debris flows. Eruption was accompanied by progressive subsidence to form moat-like features. Later, clast-poor mud flows spread laterally and built up a flat-topped cone (Napoli mud volcano). Clasts in the mud volcano sediments are mainly angular and up to 0.5 m in size. These clasts are dominated by clay- stone, sandstone, and limestone of early–middle Miocene age that were previously accreted. Matrix material of the mud brec- cias probably originated from Messinian evaporite-rich sediments located within the décollement zone beneath the accretionary wedge, at an estimated depth of 5−7 km. Pressure release triggered hydrofracturing of poorly consolidated mud near the sea- floor. Eruption was accompanied by release of large volumes of hydrocarbon gas. Conditions were suitable for gas hydrate gen- esis at shallow depths beneath the seafloor at the Milano mud volcano. The mud volcanism is probably related to backthrusting concentrated along the rear of the accretionary wedge near a backstop of continental crust to the north. Clasts within the mud breccias were mainly derived from the North African passive margin, but subordinate lithoclastic ophiolite-related material was also derived from the north, probably from now largely obliterated higher thrust sheets of Crete. Comparisons show that in con- trast to other mud volcanoes both on the seafloor (Barbados) and on land (Trinidad), which are usually relatively transient fea- tures, mud volcanism on the Mediterranean Ridge has persisted for >1 m.y. A revised hypothesis of mud volcanism at the Ocean Drilling Program sites is proposed, in relation to progressive tectonic evolution of the Mediterranean Ridge accretionary complex.
veramente i thrust piú tosti del Mediterraneo sono proprio quelli a sud di Creta. e meno male che sono rari, altrimenti... cerca creta su scienzeedintorni... ora non posso dare il link sono con il cellulare
the sands of time were eroded by the river of constant change
Resta il fatto che attualmente, il catalogo greco riporta SOLO strike-slip per la fascia a 34° di lat, quindi per me, attualmente lì ci sono solo tre o 4 trascorrenze, che vanno a stringere sul rhodes-basin. Le trascorrenze sembrano affette anche da compressione crescente verso E (come in un ciclone, guarda caso), quindi i thrust non sono esclusi.
Bisognerebbe fare un calcolo dell'energia liberata nel tempo da tutti gli strike-slip e da tutti i thrust di cui si hanno notizie certe alla lat 34 a S di Creta.
Da quando io seguo la cosa i thrust sono stati 0; gli strike-slip innumerevoli, cioè.... proprio tanti!
E' vero che il tempo è pressochè nullo rispetto a quello che abbisogna per fare una statistica, ma come fa a colmare il gap accumulato sin d'ora? Deve fare un thrust gigantesco!
Ho letto sul tuo blog che effettivamente ne fa pochi e potenti. Ma l'energia che liberano è superiore a quella liberata dalle trascorrenze? Che sono all'ordine del giorno?
Finora non mi sembra....
Un rapido parallelo non mi sembra così netto come dici:
a Tonga la situazione è molto più netta verso il thrust. A Creta sembra un po' più "caotica".
è solo questione di frequenza di terremoti e, per Tonga, di una situazione più "aperta", con meno incasinamenti. Le trascorrenze, che notoriamente io amo, sono guidate appunto da tutto il macello che c'è lì in giro....
the sands of time were eroded by the river of constant change