Scusami, ma tu in prima battuta hai fornito per le sabbie piroclastiche informazioni che sono decisamente diverse rispetto a quelle di ieri.
Nel caso fossero queste ultime quelle giuste non troverai mai in letteratura delle correlazioni che ne possano riprodurre i risultati visti i valori della coesione efficace che ti ritrovi certamente non dovuti alla granulometria di questi geomateriali ma ad altri fenomeni (suzione ?).
Riferendomi alle tue prime informazioni avevo comunque ottenuto trasformando NSPT con l’equazione di Jefferies et al. in “qc equivalente” e con questo valore ricorrendo alla ben nota formula di Mayne et al., un angolo di attrito di picco pari a 34°.
Tuttavia quando la pressione litostatica è inferiore a 100 kPa ed è questo il caso, è mia abitudine modificare la formula di Jefferies et al. in modo da ridurre convenientemente la “qc equivalente” e con questo stratagemma l’angolo di attrito si riduce a 31° ed è su questo valore che sarebbe ricaduta la mia scelta.
Venendo infine a Cestari mi sento di affermare, avendolo anche incontrato qualche volta, che è certamente un’ottima persona che conosce come pochi al mondo l’hardware delle prove in situ e le regole della loro corretta esecuzione ed in questo è sicuramente Professore o meglio Professore Emerito ( bisognerebbe erigergli un monumento per il libro che ha scritto sull’argomento che nel 1990 era effettivamente la BIBBIA), ma non credo abbia mai firmato per lo SGI le relazioni geologico geotecniche e quindi che sia un’autorità anche nella scelta dei parametri geomeccanici da assegnare alle terre nel campo delle fondazioni , delle opere di sostegno, delle analisi di stabilità, etc.
Un’ultima considerazione, pur avendo solo 2 anni di esperienza lavorativa tu sembri avere molte certezze e per questo francamente ti invidio visto che io, nonostante ne abbia ben 49 sul groppone (di anni di esperienza intendo), invece non ne ho.

Ultima modifica di gto; 30/06/2013 08:34.

Gianni Togliani