I geofisici o fisici, perchè il limite è molto sottile, non sono tutti d'accordo. Non sono d'accordo su tante cose.
Se chiedi a qualcuno cos'è un atomo, potrebbero risponderti con una trentina di modelli. Tutti diversi! Da indossare a seconda della situazione.... c'è il modello da sera, quello da matrimonio, quello sportivo.... ognuno ha delle peculiarità che si adattano a questa o quella situazione, ma non ce n'è uno (di modello) che le copre tutte. Tu come lo interpreti? Siamo in frontiera. Ai limiti della conoscenza e divinizzare una figura fa male sia a loro che a te. Tu (si proprio tu) hai un ruolo. Tu e chiunque altro potreste fare la differenza.
Per fare un altro esempio, sui vortici, wikipedia recita:
Il vortice è il moto rotatorio, spesso turbolento, di un flusso o di un fluido. Il fenomeno è dovuto alle forze viscose e, sebbene sia molto comune e semplice da osservare, è complesso da descrivere fisicamente
.....è complesso da descrivere fisicamente.... ecco un'altra cosa che i geofisici digeriscono male (o per niente). Per fare calcoli di fluidodinamica ci vogliono dei presupposti che poi nella realtà sono difficilmente osservabili, sempre wikipedia:
I fluidi sono composti di molecole che possono collidere tra loro o con corpi solidi.
L'ipotesi del continuo considera invece il fluido come un continuo. Ciò implica che proprietà intensive del fluido come densità, temperatura, pressione, velocità, siano definite ad una scala di lunghezze infinitesima e quindi varino con continuità da un punto ad un altro.
La natura molecolare, discreta, del fluido non viene considerata.
Quindi il fluido per poter essere calcolato viene considerato "diverso" da quello che in realtà è.
Un altro tassello:
Il numero di Deborah è un gruppo adimensionale utilizzato in reologia per misurare quanto è "fluido" un materiale. Anche alcuni materiali apparentemente solidi si comportano come fluidi se osservati sufficientemente a lungo.
Quindi anche la crosta, se trattata con la dovuta "delicatezza" è fluida. Solido è un concetto errato che non esiste se non allo zero assoluto, dove tutto è fermo. Ma lo zero assoluto è una condizione teorica e non so se fa parte di questa dimensione.
C'è una velocità oltre la quale la deformazione "spacca" invece di plasmare il materiale, ma il Tibet, che è un insieme di pezzetti spaccati ha (comunque) una precisa forma "fluida": è una cella ellittica stranamente somigliante allo
yin e yang allungato.
Tutto sta a calcolarla....
i geofisici lo sanno fare?
Non ultimo, molti fisici sostengono che la fisica sia in un vicolo cieco da Newton in poi.... Ma lo dicono sottovoce, perchè sanno che la casta li escluderebbe. Qualcuno (molti) sostiene che sulla gravità siamo ancora anni luce distanti dalla verità.
Piombino, tu sei un grande appassionato e studioso. Nessuno ti può sostituire. Il tuo PERSONALE contributo potrebbe essere determinante. Questo non lo devi dimenticare mai.... anche con l'aiuto dei geofisici, dei quali.... nessuno è Re Mida.