Continuo a ripeterlo, secondo me rinunciare a un'altro pezzo delle nostre competenze (grazie alle certificazioni) per ovviare al problema del controllo e dell'onestà professionale e solo un altro segno do sconfitta. Anzichè una certificazione ministeriale che sottrarrebbe possibilità a chi campa con le prove (comunque geologi, perlopiù) e che poi si riverserebbe comunque nel mercato professionale a prezzi bassi, non sarebbe meglio ad esmpio richiedere che le prove siano eseguite da Ditte, che certifichino loro l'esecuzione della prova (e non il ministero il fatto che la Ditta certificata ha milioni di euro di attrezzature)? Per correggere un male se ne creerebbe solo un altro...


Andrea Alessandrini