Hai perfettamente ragione.

Nel post precedente, dove tentavo di darmi una risposta, avevo scritto bene:
Originariamente inviato da: Pierlo
La risultante dei 2 movimenti dovrebbe essere questa bella trascorrenza.
Il disegnino mi ricorda la scomposizione delle forze e sono andato in confusione..... La similitudine non dovrebbe essere casuale: lo spostamento dovrebbe essere direttamente proporzionale alla forza che lo provoca.
Comunque, movimenti, non forze!

Grazie.


Anche questa zona inizio a conoscerla abbastanza bene....
Siamo già nell'area d'influenza del vortice himalayano.
Il vortice (il più vecchio dei 3) avanza verso E.
La maggior parte del materiale che viene divorato proviene dalla placca indiana.
Una parte (come in tutti i vortici) viene sollevata dal centro e nel lento spostamento verso E viene depositata ad W (Tibet) come fosse uno sbuffo.
L'avanzata verso E solleva l'onda indonesiana, sempre ad E, che si apre verso S.
Il suo destino (se il pianeta non cambia assetto) è già scritto: il suo clone inattivo (mongolia) si trova a NE. Dovrebbero esserci i resti di altri 2 più a N.

Il vortice himalayano ha già divorato quasi tutto a S, quello iraniano sta a metà strada, mentre l'Egeo è all'inizio dell'opera. L'estensione dei continenti a S è direttamente proporzionale all'età: Più è giovane il vortice, più "roba" c'è a S.

evvvai