Ciò che ha convinto il mio committente a intraprendere questa "strada poco praticata" riguarda le seguenti considerazioni:
1) il pay back del suo impianto si aggira intorno ai 6-7 anni, con gli attuali costi dell'energia. Se consideriamo che questi sono destinati ad aumentare, si può verosimilmente pensare che il suddetto tempo si riduca;
2) la pompa di calore costa circa un 15 % in più di una buona caldaia di condensazione, ma l’impianto non ha spese di manutenzione e per quando riguarda lo scambiatore geotermico, 50 anni se li fa tranquillamente;
3) la pompa di calore sicuramente arriva a 15 anni di vita, contro gli 8-9 di una comune caldaia.