Gent.mo AL,

come avrai sentito ieri sera, è passato alla Camera il Decreto che estende al 65% le detrazioni d'imposta anche a questo tipo di impianto. Per goderne, è necessario attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (verosimilmente, dopo ferragosto).

Passando alle tue domande..
1)L'impianto in questione deve essere visto come un intervento straordinario, perciò è corretto presentare la SCIA in Comune. (Così come per installare i pannelli solari,ecc, ecc..).

2)L’azienda che ha fornito la PDC può fornire il "chiavi in mano", cioè posa e installazione, ma ovviamente alcune attività le esternalizza. L’impianto dal punto di vista tecnico è molto semplice, perciò non ci sono particolari cose da seguire durante la fase di realizzazione. Bisogna invece appoggiarsi a dei professionisti per il dimensionamento dell’impianto. E’ fondamentale stimare il fabbisogno energetico dell’edificio, per dimensionare correttamente la PDC e di conseguenza poi lo scambiatore geotermico. Il rischio, derivato da un cattivo dimensionamento è che la PDC funzioni ma consumi una mostruosità di energia elettrica, perché quello che non riesce a prendere dal terreno lo va a prendere dalla presa di corrente!!!


The road not taken
(Robert Frost)