Si, ma in dettaglio.... come le ipotizzano queste celle di convezione? Quale lascia passare permette loro di sottrarsi alla forza di Coriolis? Io voglio una risposta a questa domanda. Come sono fatte le celle di convezione ipotizzate?
Inoltre: non sono 2, ma tre: Egeo, Iran e Tibet.
Eccole quà:

a meno che Iran ed egeo non siano una unica, vista la rigidità dell'Arabia che ci sta sopra.
Fino ad allora il mio ciclone (e non una semplice linea di subduzione o di sutura) è il miglior candidato (per me).

Il MIO personalissimo ciclone si muove (sempre relativamente) verso SE. Infatti a SE c'è la più grande confusione (turbolenza) che tu ritieni molto complessa.
Si vede (che va a SE) dal materiale che aspira comprime superficialmente proprio a SE e dalle frange in distensione che fuoriescono dalla cella a NW, sventolando come bandierine.

Il centro, come tutti i cicloni che si rispetti, solleva e solidifica, lastricando verso W visto lo spostamento di cui sopra.

L'india viene risucchiata in una zona dove il famigerato (ipotizzato) channel-flow la stira verso il centro e la fa fluire verso E. Tieni presente che la velocità del channel aumenta in modo progressivo in senso antiorario e verso il centro. Quindi l'India, nella posizione in cui si trova, tende a spaccarsi (ma va?). I corrugamenti sono coerenti. Frontemarcia non c'è più litosfera continentale: il bambino ha fame e se l'è pranzata tutta.

La cella avanza come un rompighiaccio nella crosta e lo puoi vedere chiaramente a NE.

Segue....