L’autorizzazione ministeriale e le prove certificate sono un falso problema, se come sembra la nuova circolare darà più o meno a tutti la possibilità di iscriversi a quel famigerato elenco.
A mio avviso il problema è culturale. Quando la categoria rinuncerà a quell’atteggiamento di supina subalternità verso la figura del progettista forse ci risolleveremo.
Se siamo ancora anni luce lontani dal riconoscimento del geologo come progettista dobbiamo ringraziare il naturalista De Paola e tutti i cortigiani che oggi lo rinnegano.
Se oggi si apre (finalmente e con grave ritardo), la possibilità della certificazione energetica perché lasciarla alle altre figure professionali? Non ci vedo nulla di sbagliato.
Sto osservando con rammarico che ingegneri e geometri si stanno appropriando sempre più, di quote di mercato del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo. Se vuoi lavorare devi studiare (sempre), e purtroppo questo non sono disposti tutti a farlo.
Ammiro molto quanti di noi riescono a ritagliarsi spazi lavorativi una volta considerati “non convenzionali”.


Gianluca Maccarone
www.soiltestitalia.com