Bene, grannisi,
ora sei più chiaro (certe frasi, scritte dall'autore con intento ironico, possono, con quello che si legge, essere anche travisate...poi, devi mettere in conto che io sono una po-lentona grin ).

E visto che sei in vena di scrivere col "cuore in mano", vorrei capire cosa intendi con fare il mestire di geologo con qualità...sì, perchè i criteri per stabilirlo sono talmente elastici che tutti usano la parola (qualità) nobile e condivisa, ma ognuno ha una sua idea personalissima per attestarla.

Non vi arrabbiate, vorrei solo più chiarezza sui termini che tutti invochiamo, ma che o sono soggettivi o richiedono procedure standardizzate (come la cosiddetta "certificazione").

Qualità (in geotecnica) vuol dire:
1) seguire le norme (come dice mimmo71)
2) redigere le proprie Relazioni secondo le Linee Guida, sul sito del nostro Ordine...e quindi i Quaderni
3) seguire procedure validate da enti terzi
4)...
Tutti i punti sopra? Solo uno? Due? E' un elenco incompleto?



The road not taken
(Robert Frost)