"Le fanno le Imprese specializzate, ma se ci fosse un collega con attrezzature proprie che volesse cimentarsi in questo campo non avrebbe certamente l'ostacolo della certificazione da affrontare perché sarebbe la qualità del suo lavoro il vero biglietto da visita".

Confermo pienamente quanto scritto dal collega gto. Un Geologo laureato con tanto di esame di stato superato ha diritto di realizzare studi inerenti al suo ruolo. Il giudizio da parte di un collegio nominato/votato (?) della validità o meno di qualsiasi elaborato redatto da un collega mi sembra veramente assurdo. Eleggiamo una commissione che spulcia ad estrazione i vari elaborati e giudica e punisce? Mi sembra che questo non avvenga in nessun altro ordine. Eppure ci sono Ingegneri validi e non, architetti validi e non, ecc. (inoltre non hanno APC obbligatori come i Geologi). La differenza dovrebbe farla la qualità del lavoro eseguito dal professionista. Qui nasce il problema. Quanti progettisti, amministrazioni pubbliche, enti vari sono in grado di valutare la validità tecnica di un Geologo, dei suoi elaborati? Io credo siano veramente pochi, che predomini spesso purtroppo la logica del basso prezzo. Quindi si torna alla domanda che per me è fondamentale: cosa è stato fatto negli ultimi 30 anni per valorizzare il lavoro del Geologo nella Società da parte degli enti preposti e dai singoli professionisti?
Saluti cordiali


Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli