Sicuramente mi sono spiegato male, ci riprovo sperando di essere più efficace.
Se un mio cliente non capisce l’utilità (o valore) di un lavoro di “qualità”, per cui non è disposto a pagare un “premium price”, credo che la responsabilità sia tutta mia non certo del cliente. Come mi diceva mio nonno “se sbatti contro un muro la colpa non è del muro”
Credo che questo sia il mondo reale e non ideale. Riguardo alle competenze (da non confondere con le capacità), esse si acquisiscono con il sacrificio dello studio e sono “teoricamente” alla portata di tutti (quelli che studiano).
Riuscire a farsi comprendere da chi ha un background diverso dal proprio è indispensabile se si vuole sopravvivere nell’arena competitiva del libero mercato. Il mercato non riconosce il merito solo quando è corrotto.


Gianluca Maccarone
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