wolframite, se leggi l'ultimo capoverso troverai il passaggio cui mi riferisco.
"La Regione Campania - afferma Francesco Peduto, presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania - è la prima regione che adotta in modo compiuto ed estensivo i Presidi Territoriali, fondamentali, a mio avviso, per una efficace lotta preventiva al dissesto idrogeologico ed idraulico e come coadiuvante alle azioni di protezione civile sia in 'tempi di pace' che in seguito ad eventi calamitosi".
Questo fenomeno rischia di farci (liberi professionisti) veramente male se non si definisce la differenza tra interventi in emergenza e interventi di prevenzione (che io-?- classifico come interventi a compenso).
Gentilissima pasionaria, era proprio a quel capoverso che mi riferivo nel mio precedente post, forse t'è sfuggito...

Non voglio e non posso fare l'"interpretazione autentica" delle parole di Peduto

(c'è quel "a mio avviso") nè tantomeno una difesa di ufficio

, ma (e mi ripeto) conoscendo abbastanza bene la normativa che istituisce e definisce i compiti dei
Presidi Territoriali idraulici e idrogeologici (vedi Dir.PCM 27/02/04 e succ. m. e i.) la "differenza" di cui tu scrivi è già nettamente definita (vedi anche la definizione delle attività in
tempo reale e differito)
E pure io classifico come te!
Non aggiungo altre considerazioni, come quelle con cui ho chiuso i miei post precedenti, corredati pure da emoticon...