Originariamente inviato da: wolframite


L'accordo coinvolge proprio gli Ordini dei geologi e degli ing. ... e non mi pare che l'attività di presidio territoriale implichi prestazioni o consulenze riferibili ad attività libero-professionali... cioè non credo che venga chiesto al "presidio" ingegnere, durante l'attivazione, la verifica idraulica di una sezione d'alveo o al "presidio" geologo la redazione di una carta di suscettività....
Mi pare sia solo un modo per formare delle squadre di "volontari" tecnicamente preparati, e ti assicuro che nella PC (come del resto in tanti altri enti) di preparazione geologica in sensu latu, ne occorre, eccome.

Gent. wolframite,
sappiamo entrambi (e qui dentro, non solo, spero) che ogni Ente che predispone un Piano di Protezione Civile, deve avere un "modello d'intervento". All'interno di questo si attivano delle squadre. Esse devono andare a vedere (cosa?dove?), comunicano (come?) le loro osservazioni (di carattere idrogeologico/sismico) affinchè i Centri Funzionali Decentrati (ad esempio) abbiano la percezione degli effetti al suolo avutisi, per aggiornare i propri modelli previsionali. Questo vuol dire che ciascun CFD (uno per ogni Regione italiana) deve reperire le informazioni necessarie ed aggiornarli. A tal fine, nel caso le banche dati siano incomplete o non aggiornate (oppure che ognuno-Ente si tenga i suoi dati confliggendo anche con norme comunitarie), il CFD si attiva a prescindere.

La morale?
Per il controllo del territorio servono tecnici che sappiano leggere adeguatamente gli effetti al suolo, ovvero i geologi.

Sono da riesumare altri servizi(dice Antonio Menghini)..ma non c'è "ciccia per gatti" oppure la "ciccia" se la dividono "i soliti gatti maneggioni"(dicono anche altri)..Bisognerebbe dare alla salvaguardia del territorio, il giusto peso (leggi: impegno economico), diciamo tutti.

Sono consapevole che per intervenire in emergenza bisogna essere formati e parlare la stessa "lingua", evitando comportamenti pericolosi (e qui si potrebbero aprire infinite precisazioni), tuttavia, in fase di prevenzione: tutto quanto riguardi la raccolta, il rilevamento geologico, il monitoraggio dei fenomeni, l'impiego di strumentazione, l'esecuzione di prove in situ, attiene alla libera professione e come tale deve essere remunerata.
Accordi a costo zero per svolgere queste ultime attività, sono inaccettabili, pur essendo pronta ad attivarmi in emergenza come volontaria. E auguro (a me stessa e a tutti quanti) che questa attivazione sia saltuaria ti_prego

ps L'ultima frase per fugare qualsiasi sospetto di opportunismo, lesivo della deontologia professionale


The road not taken
(Robert Frost)