Quello che più mi infastidisce è il continuo richiamo all' art. 59, quello che era stato modificato con il decreto sviluppo e che aveva fatto gridare vittoria al CNG. Quello che mi chiedo è se hanno ragione questi tizi che pretendono le certificazioni o se le loro richieste sono indebite. perchè in un anno tutte le parti hanno detto di aver avuto ragione grazie a quelle modifiche all'art 59, ma se tutti hanno vinto, chi è che ha perso?
...le DPSH senza rivestimento possono fare le ditte certificate, però con un bel certificato, non c'è dubbio.
I laboratori si faranno pagare bene queste indagini... il ruolo del Geologo con le certificazioni delle indagini in sito ? Il procacciatore di affari !! ... e compenso a provvigione.
Dicci chi ha scritto la lettera bisogna intervenire per tempo.
Quello che più mi infastidisce è il continuo richiamo all' art. 59, quello che era stato modificato con il decreto sviluppo e che aveva fatto gridare vittoria al CNG. Quello che mi chiedo è se hanno ragione questi tizi che pretendono le certificazioni o se le loro richieste sono indebite....
non sono richieste indebite; per spiegarti meglio, trovo più semplice rimandarti alla lettura di un mio post dell'8 agosto 2012, inserito da mccoy:
scusami Pasionaria se intervengo con tempi dilatati...
Originariamente inviato da: pasionaria
Gent.mo mimmo71, l'elenco delle tue convinzioni mi suscitano alcune considerazioni
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto (e a qualcuno non piace) della sostanziale differenza tra indagine geognostica (geologica) ed indagine geotecnica,
Non è questione di piacere o non piacere: devono essere due indagini diverse, quantomeno perchè. - le prime si eseguono spesso quando manca il progetto dell'edificio (l'ing non fornisce ancora i carichi); - lo dice la norma
il perchè è ben spiegato nella circolare617;
per la relazione geologica, chiaramente non ha senso parlare di carichi
Originariamente inviato da: pasionaria
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto della buona interpretazione che le ntc08 + circolare, danno della citata differenza,
per questo dici (e concordo) che rispettare la norma darebbe già garanzia di qualità (dimmi se sbaglio a interpretarti)
è quello che penso
Originariamente inviato da: pasionaria
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto che l'art59 del dpr380 possa essere lo strumento sparti acque tra professione e azienda
? veramente intende distinguere altro...se non fosse stato modificato, indagini in situ e di lab geotecnico sarebbero state trattate allo stesso modo (eseguibili da ditte autorizzate)
le modifiche non riguardano questo, ma solo la possibilità per il csllpp di autorizzare nuove ditte (quelle già autorizzate, lo restano, come resta viva la prescrizione ntc08 sull'art59 dpr380) indagini e prove in situ e lab geotecnico
Originariamente inviato da: pasionaria
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto che il Professionista che (legalmente) abbia una attività di sondaggi, non debba essere autorizzato ad eseguire né il piano di indagini, né la relazione geotecnica
In questo caso (per legge) il professionista deve distinguere il lavoro imprenditoriale da quello intellettuale. Premesso che non sono tra gli imprenditori, io non ci trovo nulla di male se si opera in questi termini.
mi esprimo meglio: deve essere vietata la commistione - tra chi pianifica le indagini e prove geotecniche e redige la relazione geotecnica, - da chi esegue le prove e le indagini, che dovrà necessariamente eseguire la tipologia di prove a lui indicate (prescritte), con le modalità a lui indicate(prescritte)...
Originariamente inviato da: pasionaria
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto che se si rispettano le metodiche e le precauzioni d'uso per cui ad una prova se ne riconosce la "qualità" (oltre ai limiti), non si ha poi la necessità di giocare con correlazioni di correlazioni...
....da estrapolare nella giusta misura, senza strafare e stiracchiare (volevi intendere)
mi riferisco all'uso volontario di una strumentazione (perchè è quella di proprietà) quando si avrebbero dati di qualità migliore con altra strumentazione (che non si possiede).... ...leggi il divieto prima esplicitato
Originariamente inviato da: pasionaria
Originariamente inviato da: mimmo71
- sono convinto che spesso il "disastro" abbia origini lontane nel tempo in cui questo poi si andrà a manifestare (sommatoria di cause singolarmente non innescanti)
... "sommatoria di cause singolarmente non innescanti"? Ognuno ha fatto il suo lavoro nel completo isolamento.
certo, lavorare per compartimenti stagni è un ottimo modo per gettare il seme del disastro;
tuttavia, è il non rispetto, o il rispetto parziale delle Norme, quella subdola forma di anarchia professionale, che secondo me è il problema principale
Ultima modifica di mimmo71; 12/07/201321:59. Motivo: piccole correzioni
...Comunque leggi e cavilli non mi fermeranno i laboratori hanno avuto le prove di laboratorio. È anche troppo. È ora di finirla!
Quella che si profila è una battaglia legale, che in alcune provincie già sta iniziando. I geni civili, con o senza preavvisi di esposti da parte delle imprese certificate impongono la certificazione, le imprese non certificate e gli ordini stanno impugnando le decisioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
E' vero, ma avendo parlato di "piacere", mi sono riferita ad altro rispetto alla circolare.
Originariamente inviato da: mimmo71
per la relazione geologica, chiaramente non ha senso parlare di carichi
Non so se capita anche dalle tue parti...ma il progettista dell'edificio, sulla relazione geologica ti chiede ancora la capacità portante (e "tu" gliela fornisci in modo informale)
Originariamente inviato da: mimmo71
le modifiche non riguardano questo, ma solo la possibilità per il csllpp di autorizzare nuove ditte (quelle già autorizzate, lo restano, come resta viva la prescrizione ntc08 sull'art59 dpr380) indagini e prove in situ e lab geotecnico
scusami, mimmo71...ma sull'art 59 vigente: dov'è scritto che il csllpp potrà autorizzare nuove ditte ad eseguire sia prove di lab che in situ?
Originariamente inviato da: mimmo71
mi esprimo meglio: deve essere vietata la commistione - tra chi pianifica le indagini e prove geotecniche e redige la relazione geotecnica, - da chi esegue le prove e le indagini, che dovrà necessariamente eseguire la tipologia di prove a lui indicate (prescritte), con le modalità a lui indicate(prescritte)...
Un professionista puro potrebbe essere d'accordo solo perchè non ha strumentazione. Io ho: il martello, la bussola e una piccola trivella a mano. La tua sembra una strategia compensativa che può ledere il diritto del professionista geologo che ha una sua strumentazione. Ti assicuro che, per quanto mi riguarda,ad esempio, nonostante abbia il suddetto martello, in pianura padana non lo posso usare ..non per questo il mio orizzonte è rimasto ristretto al solo suo uso...
Originariamente inviato da: mimmo71
è il non rispetto, o il rispetto parziale delle Norme, quella subdola forma di anarchia professionale, che secondo me è il problema principale
...forse perchè la norma viene "pensata" solo da uno dei soggetti coinvolti all'interno del processo, non credi?
Qui nel Veneto, fortunatamente, questi problemi sono limitati. Se dovessi avvalermi solo di ditte autorizzate per le prove in situ, dovrei prenotarle con tre anni di anticipo..
Anche nelle Marche i problemi sono limitati, anche se parlando con un funzionario del genio civile non esclude che si possa cambiare atteggiamento tra un mese, tra sei mesi, un anno o boh, chissà tra quanto. Però è un problema che si sta estendendo, e certe cose se non le blocchi prima che si siano affermate poi sei tu a doverle accettare, giuste o sbagliate che siano. io continuo ad invocare il CNG, di dare quantomeno un parere del suo ufficio legale... io altri tre anni in attesa di TAR e chissà cos'altro non me li posso certo permettere.