Per me, le migliori risposte provengono da oriente. C'è una bella frase nel libro che recita più o meno così:

"Il mezzo con cui ti rechi a casa non è lo stesso con cui entri"

Per conoscere te stesso, puoi usare una disciplina, ma alla fine la devi abbandonare, altrimenti non entri....

Questo è l'unico genere di religione che posso accettare: quello che mi dà il pieno controllo di me stesso, non uno che mi lascia sempre un passo indietro a questo o quell'altro idolo..... Infondo si parla di me, e se non mi vedo, non posso vedere altro, se non attraverso vari "filtri" tra me e la realtà.