E' curioso vedere come in anni di discussioni non si sia giunti a nulla.
Stiamo ancora a discutere su norme e procedure che ci relegano a fare i "conti della serva" su quello che ci chiede il progettista, fare x sondaggi, prendere x campioni, portarli al laboratorio, oppure già che ci siamo facciamoli trasportare direttamente alla ditta che esegue le perforazioni (certificata per carità e magari anche con laboratorio certificato in sede) e questi benedetti x campioni si ritrovano in men che non si dica sul furgone accanto alle aste di perforazione sballottati da tutte le parti, prendiamo i certificati (con il bel simbolino del ministero) interpretiamoli (se serve, a volte i laboratori lo fanno loro direttamente), alleghiamo il tutto insieme alla stratigrafia redatta dal geol della ditta certificata (perché noi siamo pigri, abbiamo altro da fare o magari crediamo o ci fanno credere che ce lo impone la normativa), alleghiamo pure i risultati delle indagini sismiche fatte dal collega (speriamo però che presto anche queste abbiamo il bel simbolino del ministero) et voilà la relazione è fatta!
Ma alla fine mi chiedo e credo ben presto se lo chiederanno anche i progettisti (se già non se lo chiedono): ma di questo geologo che ne facciamo e sopratutto a che serve?

Dobbiamo stare attenti a non chiudere troppe strade, a demandare o svendere ciò che è di nostra competenza anzi dovremmo cercare di acquisire più spazi e cercare di avere norme che obbligano sinergie tra i professionisti.

Scusate lo sfogo, non è rivolto a nessuno di specifico.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)