il suddetto post di ieri, per:

1) ribadire che è corretto incrociare i dati diretti (e possono essere anche quelli del semplice sondaggio a carotaggio continuo) con quelli (molto più dettagliati, ma indiretti) delle prove penetrometriche (standard, statiche meccaniche/elettriche con piezocono/sismiche);

2) precisare che le correlazioni su terreni "esotici" possono condurci a conclusioni contraddittorie o comunque non univoche (sul confronto, intendo. vd i dubbi di killermaz);

3) preparare il mio regalo di buon compleanno a GTO salute , ovvero, l'auspicio, qui emerso, di una banca-dati (di cui Gianni è attivo promulgatore) sul comportamento dei nostri (pianura padana, ma senza campanilismi) depositi, allo scopo di calibrare le formule più calzanti.


The road not taken
(Robert Frost)