Sulla placca delle Filippine sono presenti dei rift di retroarco che lacera la litosfera. Anche questo si nota molto bene dalle velocita GPS della NASA. confrontare le velocità delle isole di Belau da quelle citate precedentemente. Si nota coma Belau ha una velocità verso NNW e superiore a quella delle isole Marianne (che si muovono circa nello stesso verso NW).
Se una placca si muove velocemente e quella dietro si muove più lentamente, tra le due placche ci viene un vuoto che viene spiegato con un rift di retroarco... il classico bacino di retroarco.
Esatto.... questo è quello che precedentemente ho detto "confonde le acque". In realtà la convergenza apparente è determinata (per me) anche da questo fattore. Ma al disotto, i margini pressochè paralleli, non potendosi sovrapporre l'uno all'altro per ovvie questioni geometriche visto che immergono in verticale dovrebbero viaggiare entrambi alla stessa velocità verso W.
Altra prova dell'inattività della subduzione delle Marianne dovrebbe essere l'assenza di formazione di litosfera continentale, propria della maggior parte delle subduzioni.
Altre eccezioni sembra siano le Aleutine (scarsa produzione), che secondo me immergono quasi in verticale, quindi mancano di contrasto da parte dell'altro margine (una specie di cascata), e Tonga, che è un'altro caso particolare vista la trasforme cui è imperniata e la sua prosecuzione a S che tende a diventare una subduzione perfettamente simmetrica a Tonga stessa, ma con inversione di sovrascorrimenti.