Per rispondere a Vcolax:
CASO UNO: RISPARMIARE SULLA PARTE PROFESSIONALE
se prima potevo benissimo basare tutto il mio guadagno sulle indagini e poi firmare io stesso la relazione, ora ho appunto bisogno di un altro collega compiacente, che accetti di rinunciare al guadagno professionale in cambio del "fisso" da dipendete del laboratorio (immagino)! I proprietari e/o direttori di laboratorio che fanno così sono gli stessi che prima firmavano loro!
Confermi che da questo punto di vista non è cambiato granchè. Ma io estendo ed estremizzo il discorso per farti capire meglio il mio punto di vista: premetto che non ho nulla in contrario verso i colleghi che fanno geofisica (FATTA BENE!), ma io che non ho strumentazioni di alcun tipo (perchè preferisco fare bene quel che so fare e affidare ad altri ciò che loro sanno fare bene) sono svantaggiato rispetto al collega che la geofisica per una propria relazione la vende (o la svende) a prezzo inferiore a quanto la fa pagare a me.
I nostri guai non derivano quindi da altre categorie (i laboratori) ma come sempre appunto da COLLEGHI
Il problema sta proprio nel fatto che "i laboratori" molto spesso sono "colleghi" mascherati da laboratori...
ciò è naturalmente dato fondamentalmente dal fatto che le relazioni pessime e che non servono a niente non vengono respinte, nessuno dei controllori ha competenza in geotencica, e secondo me le relazioni geotecniche non vengono proprio controllate (al di la di chi le firmi c'è bisogno di un geologo per rispondere alle seguenti richieste
Qui sfondi una porta aperta! Sappaimo bene chi dovrebbe controllarle.......e qui mi fermo!
copio e incollo da una mia mail al nostro presidente:
1) Nel caso di indagini geotecniche non viene ribadito l’obbligatorietà di produrre la documentazione di cui al punto C6.2.2, non mi riferisco ad indagini da parte di laboratori autorizzati ma a notizie specifiche (procedura di riferimento, ecc..) sulle indagini stesse.(anche per le geofisiche spesso e volentieri si riporta solo il risultato, ma almeno non c'è obbligo normativo)
2) il rilevamento geomeccanico soprattuto, ma in genere il procedimento di interpretazione delle prove e costruzione dei modelli è sempre una "black box"
3) non viene chiesto di motivare la mancata verifica a liquefazione o di farla
4) non viene chiesto di motivare la mancata verifica alla stabilità dei pendii o di farla
5) In caso di diverse fondazioni NON VIENE CHIESTO DI PRODURRE MODELLI GEOTECNICI DIVERSI PER OGNI FONDAZIONE, così come imposto dalla normativa per diversi volumi di terreno coinvolti e quindi per valori caratteristici diversi
6) non viene chiesta una sezione geotecnica
7) non viene chiesto di produrre un documento che metta in evidenza in maniera chiara e sintetica gli input utilizzati per le verifiche e i risultati di tutte le disequazioni, ma vengono accettate relazioni sotto forma di tabulati di calcolo di centinaia e centinaia di pagine
8) eccetera eccetera)
...e sfondi la seconda porta! La risposta che viene data di solito è "la norma non è prescrittiva ma prestazionale", nascondendo così l'incapacità/impossibiità di effettuare un serio controllo. Vaglielo a spiegare alla casa dello studente a l'Aquila (un caso per tutti) che la norma è prestazionale!
CASO DUE RISPARIMARE SULLE INDAGINI
prima potevo benissimo dire di aver fatto millemila indagini
E' sicuramente più difficle ma succede anche ora
tempo fa ti ho visto lavorare in città e mi volevo fermare
...sei il ben venuto