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Iscritto: Oct 2004
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.... che utilizzano i propri stidenti per i loro lavori ben pagati
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Iscritto: Apr 2008
Posts: 220
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Iscritto: Apr 2008
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Tagliare il doppio lavoro solo quando il secondo è pagato dallo stato, come per esempio per i prof. come dici tu. Saluti
Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli
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Iscritto: Mar 2009
Posts: 484 Mi piace: 1
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Iscritto: Mar 2009
Posts: 484 Mi piace: 1 |
Geodesi e Amedmen avete toccato un tasto scottante.....adesso scatenate l'ira funesta dei geoprof che si sentono in diritto di poter svolgere il doppio lavoro.....o forse il triplo lavoro!!
Quante volte è stato affrontato il discorso,ma alla fine restano sempre i geo_privilegiati (supertutelati e protetti dallo stato) e i geo_normali che devono combattere contro tutti e tutto, se ci riescono!!
Ovviamente il discorso vale anche per altre categorie professionali,non solo per i geoprof!
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
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Iscritto: Oct 2007
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Carissimi (si fa per dire) che tuonate contro i 'geoprof', spero vivamente vi riferiate ai docenti universitari che, con attrezzatura dell'università e con l'aiuto di studenti 'volontari', svolgono la libera professione in modo palesemente scorretto. Se invece vi riferite ai docenti di scuola media (come lo sono io) spiegatemi perché io, che ho iniziato da zero, che mi sono fatto una clientela (ridotta ma fedele) grazie allo studio, all'aggiornamento, alla serietà ed alla competenza (scusate l'immodestia ma credo di essere più preparato di tanti miei colleghi professionisti 'puri'), che pago la tassa di iscrizione a CNG e OR, che pago (già da alcuni anni) l'assicurazione professionale, che pago i contributi EPAP, che pago l'affitto e le bollette dello studio, che pago regolarmente le tasse come libero professionista, che sono in regola con l'aggiornamento professionale obbligatorio (anzi mi avanzano molti crediti), che mantengo prezzi adeguati alle prestazioni professionali svolte (non mi svendo, anche perché se dovessi lavorare per un tozzo di pane allora sfrutterei il tempo a mia disposizione in modo diverso, tipo andare al mare invece di lavorare fino ad agosto o passare più tempo con i miei figli), ripeto spiegatemi perché non potrei svolgere la libera professione, spiegatemi quale sarebbe l'impedimento. Il posto da insegnante me lo sono guadagnato VINCENDO due concorsi facendomi un bel mazzo (e non entrando di ruolo grazie a graduatorie ed anzianità di servizio) e non intendo lasciarlo, anche perché è un lavoro che mi piace e mi soddisfa e dal quale sono gratificato anche per gli apprezzamenti che ricevo da alunni, genitori e colleghi. Se gli insegnanti-geologi sono così privilegiati, allora spiegatemi perché quelli che si lamentano non intraprendono la mia stessa strada entrando anche loro nella 'casta' degli insegnanti-geologi che, a quanto risulta, non è così ristretta come qualcuno sembra pensare: da recenti rapporti risulta che il 60% (!) dei geologi liberi professionisti facciano anche l'insegnante. Cosa vogliamo fare, far chiudere bottega a più della metà dei colleghi??? Se c'è qualche 'mela marcia' anche fra chi fa il doppio lavoro (ma ce ne sono tante anche fra quelli che fanno solo la professione), perché dovrei rimetterci io che quello che sono riuscito ad ottenere nella vita e nel lavoro me lo sono guadagnato lavorando sodo??? Cordialmente
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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Iscritto: Oct 2004
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Sono d'accordo con Te, anch'io conosco professori scuole medie e superiori part-time che fanno bene il loro lavoro e anche quello di geologi. Ce ne sono tanti altri che trascurano i propri studenti facendo il meno possibile, tanto non li manda via nessuno. Mi riferivo ai professori universitari che confondono il loro lavoro con quello di geologo, nel senso che fanno entrambi i lavori nello stesso momento e magari nella stessa sede; approfittando della loro posizione per accreditarsi verso enti pubblici e tribunali. Il bello è che nella maggior parte dei casi fanno lavori pessimi. Il fatto che il 60% dei geologi siano anche insegnanti non è certo un bel biglietto da visita per la categoria. Tuttavia ben vengano geologi come Sandro Cantoni.
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Iscritto: Apr 2009
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OP
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quando si comincia a grattare il "fondo" è sempre un brutto segno. le proposte in negativo sono sempre e comunque negative (sanno di progrom)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Apr 2009
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OP
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Iscritto: Apr 2009
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quoto la risposta dignitosa di Cantoni e so quanto "mazzo" si è fatto
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Oct 2007
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Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
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cavolo ... sono una minoranza di una minoranza.
il 60% dei geologi insegna?
caspita .... non ce la faremmo a soddisfare il mercato.
forse il 60% è un po' tantino?
Ultima modifica di riccardo; 31/07/2013 17:31.
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Come spesso succede deviamo dal topic in acque torbide, anzi itrobidite da noi stessi. Poco importa chi fà il lavoro, basta che esso abbia i requisiti di qualità e il necessario approfondimento per risolvere il geoproblema nel geoambiente specifico. Bene i quaderni in questo spirito (elenco dei minimi e di quanto si potrebbe eseguire/elaborare) ma senza rigidezza, non c'è un geoambiente uguale all'altro e difficilmente uno standard d'indagine/relazione può essere applicano "anyware". Concentriamoci al momento di poter continuare un mestiere (nel senso di arte) che non ha pari prorpio perchè si deve continuamente adattare alla natura, all'evoluzione tecnologica e scientifica, anche a quella normativa. Certo per poter pretendere e battere i piedi dobbiamo farlo con spalle coperte e fondamenta solide; relazioncine copia incolla ci scoprono le chiappe e ci liquefano il terreno sotto i piedi. E' certamente un problema, forse mai affrontato ma al momento mi sembra non prioritario o comunque prioma sopravviviamo anche a questo attacco e poi o meglio contemporanamente consolidiamo le ns posizioni innalzando la qualità del ns lavoro Pier-Andrea
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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