Carissimi (si fa per dire) che tuonate contro i 'geoprof', spero vivamente vi riferiate ai docenti universitari che, con attrezzatura dell'università e con l'aiuto di studenti 'volontari', svolgono la libera professione in modo palesemente scorretto.
Se invece vi riferite ai docenti di scuola media (come lo sono io) spiegatemi perché io, che ho iniziato da zero, che mi sono fatto una clientela (ridotta ma fedele) grazie allo studio, all'aggiornamento, alla serietà ed alla competenza (scusate l'immodestia ma credo di essere più preparato di tanti miei colleghi professionisti 'puri'), che pago la tassa di iscrizione a CNG e OR, che pago (già da alcuni anni) l'assicurazione professionale, che pago i contributi EPAP, che pago l'affitto e le bollette dello studio, che pago regolarmente le tasse come libero professionista, che sono in regola con l'aggiornamento professionale obbligatorio (anzi mi avanzano molti crediti), che mantengo prezzi adeguati alle prestazioni professionali svolte (non mi svendo, anche perché se dovessi lavorare per un tozzo di pane allora sfrutterei il tempo a mia disposizione in modo diverso, tipo andare al mare invece di lavorare fino ad agosto o passare più tempo con i miei figli), ripeto spiegatemi perché non potrei svolgere la libera professione, spiegatemi quale sarebbe l'impedimento.
Il posto da insegnante me lo sono guadagnato VINCENDO due concorsi facendomi un bel mazzo (e non entrando di ruolo grazie a graduatorie ed anzianità di servizio) e non intendo lasciarlo, anche perché è un lavoro che mi piace e mi soddisfa e dal quale sono gratificato anche per gli apprezzamenti che ricevo da alunni, genitori e colleghi.
Se gli insegnanti-geologi sono così privilegiati, allora spiegatemi perché quelli che si lamentano non intraprendono la mia stessa strada entrando anche loro nella 'casta' degli insegnanti-geologi che, a quanto risulta, non è così ristretta come qualcuno sembra pensare: da recenti rapporti risulta che il 60% (!) dei geologi liberi professionisti facciano anche l'insegnante. Cosa vogliamo fare, far chiudere bottega a più della metà dei colleghi???
Se c'è qualche 'mela marcia' anche fra chi fa il doppio lavoro (ma ce ne sono tante anche fra quelli che fanno solo la professione), perché dovrei rimetterci io che quello che sono riuscito ad ottenere nella vita e nel lavoro me lo sono guadagnato lavorando sodo???
Cordialmente