Bella dritta..... grazie.
Comunque apro con la diretta, dato che le mie considerazioni:
Considera che Tonga con il suo movimento più rapido a N si sta richiudendo su se stessa (accorciando ). Pochi gradi di lat e long mancanti potrebbero dipendere da questa dinamica e dal Ma di anni di differenza tra le illustrazioni. Inoltre Tonga, secondo alcuni studi che non so linkare, nella zona a N, rappresenta la più rapida convergenza del pianeta.
è da lì che vengono e non possono venire da nessun'altra parte. Io tento di interpretare il "fotogramma" attuale e con questo cerco di ricostruire il passato.
Come vedi, credo che Tonga sia stata molto più lunga. A distruggere la parte N dovrebbe essere stato un meccanismo di sovrapposizione tra il margine N di Tonga stessa e la placca pacifica. Il 6.1 di questa notte nella zona, in cui si può dire ci sia una subduzione verso S:

rappresenta bene (credo) le mie parole sopra.
Unito a questo:
Completa lo scenario.
Tonga allo stato attuale potrebbe essere circa la metà (come lunbghezza dei margini) di come dovrebbe essere stata al momento dello strappo a causa della dinamica che sto tentando di descrivere. La parte N è distrutta e confusamente disseminata alle sue spalle (W) tra le turbolenze che si lascia dietro (W).