Circa i "problemi fiscali": il mio commercialista consiglia di evitare questi "rimborsi spesa" perchè un professionista non può (potrebbe?) svolgere prestazioni di servizio che sono appannaggio di imprese. Pur sussistendo l'art. 15,da te citato, sostiene che è meglio limitarne (evitarne)l'uso!
Come esempio mi dice:"mica il progettista percepisce la somma del pavimentista e poi lo versa a quest'ultimo fatturandolo come "rimborso spese"?Quindi evita di farlo!
tutto qui
Sono d'accordissimo con te e infatti preferirei non mettere i "rimborsi spesa" anche perchè aumenta il "fatturato" (anche se non reale). Il problema è che per quanto riguarda il privato in genere non ha voglia (o anche capacità) di avere a che fare con più "interlocutori" e alla fine preferisce il pacchetto completo e un unico pagamento. Chi ha suggerimenti in merito o esperienze diverse è vivamente pregato di "consigliarmi" un'altra strada...che sto cercando ma non trovo. Di sicuro non quella di mettere le spese tra gli onorari
Non sono invece proprio d'accordo con l'esempio del pavimentista, questo lavoro non è funzionale alla progettazione come sono per noi le indagini. E ci sarebbe da aggiungere a riprova del contrario dell'affermazione del commercialista che in realtà molti progettisti mettevano come spesa il nostro lavoro! Soprattutto in passato, ora con i prezzi lievitati a causa delle indagini, preferiscono non far lievitare il loro onorario agli occhi del committente. L'ultima mi è successa un paio di anni fa: prezzo relazione
€ 800, il geometra non mi paga, chiamo il committente che mi dice che ha già pagato i
1000 € al geometra!!!