Voglio riprendere il discorso delle Marianne....
Noi stiamo parlando di tettonica.
La tettonica dice che blocchi di litosfera vengono portati a spasso per la superficie del pianeta, dagli squilibri che affliggono il pianeta stesso, causati dai cambi di inclinazione dell'asse terrestre (aggiungo io).
Ora immaginiamo uno scenario in cui un blocco, con una subduzione nel mezzo, venga trascinato da qui a lì. Cosa succederebbe? La subduzione si troverebbe fuori dalla cinematica che la teneva in vita. Nell'ipotesi che la nuova posizione sia una posizione relativamente stabile ed equilibrata, il materiale leggero aspirato precedentemente dalla superficie potrebbe solo riemergere..... La subduzione inizierebbe a lavorare al contrario spinta in questo caso dall'isostasia. Sarebbe quindi afflitta da fenomeni di roll-forward (e non roll-back) ed invece di distruggere litosfera oceanica ne creerebbe. E questo è quello che avviene alle Marianne e che ha osservato Faccenna, dati alla mano, nell'articoletto già ampiamente citato.
Perchè nessun geologo o geofisico contempla questa ipotesi in accordo con la tettonica? Eppure i dati rilevati da Faccenna nell'articolo citato avanti, sembrano confermare questa ipotesi...
La piastra pacifica ha ruotato (ci sono diverse prove, tra cui quella della scia hawaiana), la vecchia subduzione si è spostata di conseguenza, ed ora trovandosi in una zona relativamente calma, sta riemergendo.... è strano? Cosa dovrebbe fare lontano dal risucchio che l'ha generata ed essendo composta da margini leggeri? Può solo tornare in superficie.....
Ultima modifica di Pierlo; 14/08/2013 07:24.