La domanda però non è completa. Controllare per fare cosa, per utilizzarli come input in un'analisi con codici di calcolo di RSL?

Inoltre, che io sappia i riferimenti sono le NTC 3.2.3.6 e la C3.2.3.6, che quoto di seguito:


Quote:
L'ordinata spettrale media non deve presentare uno
scarto in difetto superiore al 10%, rispetto alla corrispondente componente dello spettro elastico, in
alcun punto del maggiore tra gli intervalli 0,15s ÷ 2,0s e 0,15s ÷ 2T, in cui T è il periodo
fondamentale di vibrazione della struttura in campo elastico, per le verifiche agli stati limite ultimi,
e 0,15 s ÷ 1,5 T, per le verifiche agli stati limite di esercizio.


Quote:
Le NTC discutono l’analisi dinamica non lineare delle strutture al punto § 7.3.4.2, riferendosi al §
3.2.3.6 per ciò che riguarda la scelta dei segnali accelerometrici. E’ ivi consentito l’impiego di
accelerogrammi artificiali, simulati e provenienti da registrazioni di eventi sismici reali
(comunemente detti anche naturali). E’ specificato come e gli accelerogrammi artificiali debbano
rispettare vincoli di compatibilità media con lo spettro elastico di riferimento, mentre per quanto
riguarda quelli simulati e naturali è prudentemente indicato che si qualifichi la scelta in base alle
effettive caratteristiche della sorgente, della propagazione e/o dell’evento dominante. Tuttavia, non
sono sempre disponibili informazioni dettagliate sui meccanismi di sorgente nonché sulla
magnitudo e la distanza determinanti lo spettro di sito nell’intervallo di periodi di interesse per la
struttura in esame. E’ quindi possibile, in alternativa, utilizzare le condizioni di compatibilità
spettrale media definite per i segnali artificiali anche per quelli naturali, avendo cura in ogni caso di rispettare le condizioni geologiche di sito e di scegliere accelerogrammi il cui spettro è, per quanto
possibile, generalmente simile a quello di riferimento. Se ciò richiede che gli accelerogrammi siano
scalati linearmente in ampiezza è opportuno limitare il fattore di scala nel caso di segnali
provenienti da eventi di piccola magnitudo.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)