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Iscritto: Mar 2009
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Anche se il settore dell'azienda in questione non è puramente quello geologico ma chimico-ambientale? in quel caso non mi occuperei di relazioni geologiche in particolare ma di qualcosa di parallelo alla geologia
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Iscritto: Jan 2001
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L'obbligo è per tutti i professionisti, non solo per i geologi, quindi ...... niente da fare .... ritenta 
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Iscritto: Dec 2009
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Ti consiglio, anche se devi spendere qualcosa, di farti leggere il contratto da un avvocato bravo ed esperto prima di sottoscriverlo, per evitare brutti scherzi. L'assicurazione ce l'ho da diversi anni e oramai copre l'intero periodo pregresso soggetto ad eventuali contenziosi. All'epoca scelsi un'assicurazione che mi desse semplicemente fiducia, collaudata su altri settori (infortunistica, auto ecc.), anche perché prima dell'obbligatorietà queste assicurazioni erano veramente tutte uguali. Probabilmente la differenziazione e proliferazione delle tipologie di contratto è avvenuta proprio quando la prospettiva dell'obbligatorietà ha fatto muovere gli ordini con specifiche richieste alle compagnie e queste ultime sono aumentate a dismisura. Ora i dubbi sono i seguenti: - perché tra le diverse compagnie ci sono così tante differenze su ciò che è o meno assicurato? - perché alcune indicano semplicemente che sono assicurate le attività che costituiscono la professione del geologo? (queste a mio avviso presentano l'oggetto migliore, più aderente alla normativa, ma probabilmente, a causa della nebbia legislativa italiana, sono anche quelle che si prestano meglio ad eventuali fughe dell'ass.) - sarebbe opportuno (anche per muovere il mercato verso premi meno onerosi) cambiare periodicamente ass. ma....cambiare compagnia presenta molti rischi come quello di scarico di responsabilità reciproca tra la vecchia e nuova assicurazione in caso di contenzioso pregresso alla stipula del nuovo contratto assicurativo Probabilmente qualche mese fa sarebbe servito un bel corso di aggiornamento professionale sul mondo delle assicurazioni
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Iscritto: May 2009
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L'obbligo è per tutti i professionisti, non solo per i geologi, quindi ...... niente da fare .... ritenta ma esistono sanzioni su chi non si assicura? se il collega non pone firma su alcun documento, chi lo controlla se è assicurato o meno? cosa succede se uno non si assicura?
Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.
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Iscritto: Apr 2001
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Probabilmente qualche mese fa sarebbe servito un bel corso di aggiornamento professionale sul mondo delle assicurazioni L'Ordine Lazio lo ha fatto
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Iscritto: Dec 2009
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Iscritto: Dec 2009
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Si lo so ma intendevo un corso (per carità superficiale) su casi pratici, esperienze passate, gli eventuali rischi tutto inserito nell'ottica della ns professione e senza nessun broker. Altrimenti si ricade sempre nel solito errore: far fare corsi a chi ha qualche interesse in gioco (es. corso su sismica fatti da chi produce il software, corsi sulle certificazioni fatti da chi ha un lab certificato....) generando quindi il dubbio sulla credibilità dell'interlocutore.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Iscritto: Oct 2008
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Iscritto: Oct 2008
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Il post denuncia la grave carenza informativa di alcuni (tanti) Colleghi. 1. l'assicurazione rischi professionali è OBBLIGATORIA per gli iscritti negli Albi che esercitano (o possono esercitare) attività libero-professionale (sono esclusi, quindi, i dipendenti pubblici e privati) 2. l'assicurazione è obbligatoria al momento della formalizzazione dell'incarico con la firma del contratto Cliente/Professionista 3. non esistono sanzioni. Il Professionista deve dichiarare al Cliente il n.ro della polizza e l'ammontare dei massimali. Il Cliente può revocare il conferimento dell'incarico e annullare il contratto eventualmente sottoscritto 4. il Professionista deve sempre firmare i documenti da lui redatti 5. non esistono "finti professionisti" (o lo si è o no) Per quanto concerne gli Ordini: - i Colleghi debbono chiarirsi in VIA DEFINITIVA che gli Ordini, per legge, non sono deputati alla tutela degli interessi economici collettivi e individuali degli iscritti - gli Ordini hanno la facoltà (non esclusiva) di sottoscrivere convenzioni con le Compagnie Assicurative - il caos, da più parti denunciato circa le modalità di pattuizione delle Convenzioni, è la diretta conseguenza della composizione dei vari Consigli nei quali la componente libero professionale è di gran lunga minoritaria e, nella migliore delle ipotesi, da liberi professionisti ("rampanti" in cerca di visibilità) che poco conoscono i reali problemi dell'esercizio professionale Andrea Maniscalco Presidente Singeop
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Iscritto: Jan 2004
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Iscritto: Jan 2004
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Il post denuncia la grave carenza informativa di alcuni (tanti) Colleghi. Concordo (vale anche per me...), probabilmente è la "mancanza di comunicazione" con gli ordini stessi.. delle volte lontani anni luce dalla "base"... 1. l'assicurazione rischi professionali è OBBLIGATORIA per gli iscritti negli Albi che esercitano (o possono esercitare) attività libero-professionale (sono esclusi, quindi, i dipendenti pubblici e privati)
Ok... ma per gli iscritti all'elenco speciale che di fatto esercitano la professione come la mettiamo??? 2. l'assicurazione è obbligatoria al momento della formalizzazione dell'incarico con la firma del contratto Cliente/Professionista
Riporto il passo della legge N 1/2012, art 9 comma 3: Il compenso per le prestazioni professionali e' pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessita' dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico e deve altresi' indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attivita' professionale. In ogni caso la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. L'inottemperanza di quanto disposto nel presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista.E' palese che non vi è alcun obbligo di contratto scritto, almeno per quanto riguarda i lavori con privati... a voi le considerazioni in merito... 3. non esistono sanzioni. Il Professionista deve dichiarare al Cliente il n.ro della polizza e l'ammontare dei massimali. Il Cliente può revocare il conferimento dell'incarico e annullare il contratto eventualmente sottoscritto
Ma al cliente (parliamo di privato ovviamente), pensa che interessa sapere un numero di polizza o di poter risparmiare quanto più possibile?? 4. il Professionista deve sempre firmare i documenti da lui redatti 5. non esistono "finti professionisti" (o lo si è o no)
Purtroppo entriamo in un ginepraio... complice e causa di questa situazione è principalmente il governo (o meglio i vari governi..) che hanno consentito e consentono tuttora la figura dei "finti dipendenti- finti professionisti" ( incertae sedis)... e dei vari ordini professionali che non hanno saputo cogliere la possibilità della riforma... (Tomasi di Lampedusa docet..) omississ... - il caos, da più parti denunciato circa le modalità di pattuizione delle Convenzioni, è la diretta conseguenza della composizione dei vari Consigli nei quali la componente libero professionale è di gran lunga minoritaria e, nella migliore delle ipotesi, da liberi professionisti ("rampanti" in cerca di visibilità) che poco conoscono i reali problemi dell'esercizio professionale Andrea Maniscalco Presidente Singeop
Sinceramente non riesco a capire il nesso polizza assicurativa - problemi professionali... e il riferimento ai prof. "rampanti".. Il precedente CNG (dalla "dittatura" ventennale..) a mio avviso ci ha totalmente affossati professionalmente... Le sarei grato, pertanto, se mi chiarisse quest'ultimo punto... Grazie
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Iscritto: Jan 2010
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................... - i Colleghi debbono chiarirsi in VIA DEFINITIVA che gli Ordini, per legge, non sono deputati alla tutela degli interessi economici collettivi e individuali degli iscritti ...............
Ancora non è che l'ho capito cosa sono deputati a fare... A partire dalla L. 112/63 art.9, e dopo tutte le, recenti e no, modifiche, OGGI, in concreto, che cosa rimane?? La tutela del titolo e del decoro??? LOL
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Iscritto: Feb 2003
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Iscritto: Feb 2003
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OGGI, in concreto, che cosa rimane??
raccogliere le quote delle iscrizioni e a tenere in piedi gli uffici, come del resto fanno decine di enti inutili in italia http://www.italianioggi.it/elenco-enti-inutili
Ultima modifica di anticlinale; 13/09/2013 21:04.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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