Il post denuncia la grave carenza informativa di alcuni (tanti) Colleghi.
1. l'assicurazione rischi professionali è OBBLIGATORIA per gli iscritti negli Albi che esercitano (o possono esercitare) attività libero-professionale (sono esclusi, quindi, i dipendenti pubblici e privati)
2. l'assicurazione è obbligatoria al momento della formalizzazione dell'incarico con la firma del contratto Cliente/Professionista
3. non esistono sanzioni. Il Professionista deve dichiarare al Cliente il n.ro della polizza e l'ammontare dei massimali. Il Cliente può revocare il conferimento dell'incarico e annullare il contratto eventualmente sottoscritto
4. il Professionista deve sempre firmare i documenti da
lui redatti
5. non esistono "finti professionisti" (o lo si è o no)
Per quanto concerne gli Ordini:
- i Colleghi debbono chiarirsi in VIA DEFINITIVA che gli Ordini, per legge, non sono deputati alla tutela degli interessi economici collettivi e individuali degli iscritti
- gli Ordini hanno la facoltà (non esclusiva) di sottoscrivere convenzioni con le Compagnie Assicurative
- il caos, da più parti denunciato circa le modalità di pattuizione delle Convenzioni, è la diretta conseguenza della composizione dei vari Consigli nei quali la componente libero professionale è di gran lunga minoritaria e, nella migliore delle ipotesi, da liberi professionisti ("rampanti" in cerca di visibilità) che poco conoscono i reali problemi dell'esercizio professionale
Andrea Maniscalco
Presidente Singeop