allora... noto un bel vortice (hahahaha) di idee.
non più di una risposta al giorno, eh.... teniamo anche conto che sono incasinatissimo e qjuindi non sempre riuscirò a rispondere. quindi non mettere altra carne al fuoco

riprendo brevemente:
1. una catena come l'Himalaya è il risultato dello "scontro" fra due correnti convettive diverse. Ovviamente non ci sono vortici
2. Interessante è che il Tien-shan è una catena terribilmente polifasica che dopo le deformazioni paleozoiche durante la fase di accrezione che ha portato alla formazione dell'Eurasia è stata ripresa come fascia deformativa nel quadro della collisione fra India ed Eurasia
3. poi c'è la depressione del Sinkiang (Tarim) che è uno scudo precambriano con una copertura sedimentaria terziaria
4.poi c'è il Tibet. È possibile che il limite Tarim - Tibet sia oggi interessato da delle retrovergenze (sovrascorrimenti a vergenza opposta che si manifestano dall'altro lato della zona attiva di un orogene)
5. e alla fine l'Himalaya.
Quindi il primo "ciclone" non è altro che una trascorrenza che
Il secondo è il frutto di un grande caos seguito all'aggregazione di varie zollette continentali su cui poi è arrivata la collisione fra India e Eurasia ed è su in transfer che disloca fortemente l'asse della catena alpino - himalayana.
Ma sempre di ciclone NON si tratta


the sands of time were eroded by the river of constant change