Originariamente inviato da: piombino
è solo questione di frequenza di terremoti e, per Tonga, di una situazione più "aperta", con meno incasinamenti.
Quindi stai concludendo che l'Egeo è una subduzione incasinata, rispetto a quella più "sincera" di Tonga?



Originariamente inviato da: piombino
Le trascorrenze, che notoriamente io amo, sono guidate appunto da tutto il macello che c'è lì in giro....
No, non direi.
Le trascorrenze a S di Creta sono guidate da un tiro progressivamente più potente da W verso E. Ci sono delle evidenze strutturali. Quantomeno la subduzione non è "omogenea". Un controllo delle quote e delle strutture evidenzia la massima compressione sul rhodes-basin e non lungo tutto il fronte. Stranamente a N avviene il contrario: trascorrenze in marcia verso W e pull-apart al capolinea delle stesse. Se anche ci fosse veramente una circolazione ciclonica nel mantello superiore là sotto.... difficilmente la litosfera superficiale sarebbe in grado di riprodurre esattamente il ciclone. Non ne ha la struttura. La litosfera sblocchetta, le curve le fa male!

C'è anche un altro fatto abbastanza curioso in Egeo.... i limiti di placca. L'Egeo è contornato in maniera più o meno circolare (nei limiti di quello che può offrire la rigida litosfera) da limiti di placca. I limiti ricalcano la diffusione degli eventi.


Riassumendo i limiti di (micro)placca nominati sopra:
A nord va verso W
A sud va verso E
Ad est si distende verso S con vari graben
Ad ovest si comprime sul rhodes-basin

Tutti movimenti relativi.
Per me l'assemblaggio è fortemente sospetto...