Si, più ad E l'Arabia preme forte verso N, sono d'accordo, ma immediatamente a S dell'Egeo, il ridge di cui parlo sopra, per me, testimonia che non c'è spinta. Secondo le carte dell'età (vedrò di postare un'immagine) quel ridge è uno dei pezzi di litosfera oceanica più antico del pianeta (270 Ma?) mi pare di ricordare a memoria. Dal momento che è scarsamente interessato da eventi sismici; che questi sono quasi tutti trascorrenze (più a N); che la resistenza a compressione della litosfera oceanica non è il massimo, io concluderei che la situazione è stabile. Mi mancano le strutture che testimoniano una spinta da S!!!!

Aiutami a capire....

C'è un altro fatto.... io non riesco ad attribuire ad una sottile pellicina (litosfera) la responsabilità di eventuali risposte superficiali. Io credo che la partita si giochi totalmente o quasi, al disotto, nel mantello.

Sto guardando la fluidodinamica che credo sia la via maestra per la risoluzione e mi sono imbattuto nello strato limite.

Credo che questo sia quello che accade in una subduzione. Ma non è che io voglio approfondire questo aspetto in questa sede, cioè non voglio deviare il corso della discussione.. Lo posso anche fare da solo (anche se indicazioni a riguardo, vista la mia totale ignoranza in materia, sono gradite).

C'è uno strato limite a S dell'Egeo, ed ho postato la struttura con il 3D del geofisico tedesco della rhur, ma non credo dipenda dalla spinta dell'Africa verso l'Eurasia.... questo dico. Praticamente, la sola isola di Creta, mi sembra pochino come testimonianza di questa spinta.... visto che a S di Creta ci sono delle trascorrenze ed immediatamente a N c'è una grossa struttura distensiva. Non mi tornano i conti con una spinta N-S.