Daniela...Daniela hai capito o no che le rassicurazioni anche tramite il concetto del rilascio di energia e non in maniera criptata nel verbale (io non le ho ravvisate) ma direttamente ai media sono state rilasciate prima della riunione della commissione grandi rischi da una serie di personaggi che in alcuni casi ricoprono anche ruoli istituzionali?
Che cosa dovevano smentire coloro che non erano a conoscenza di tali dichiarazioni? Dove è scritto che ne dovevano per forza essere a conoscenza? Di cavolate ogni giorno sui media durante uno sciame sismico se ne sentono a migliaia e ognuno risponde direttamente di ciò che dice. Dove è scritto che De Bernardinis sta parlando a nome della Commissione? il video di De Bernardinis è stato tirato fuori dopo il terremoto....nessuno dei partecipanti ne era a conoscenza poi chi in malafede ha montato l'intervista nel servizio ha fatto sembrare che fosse avvenuta dopo la riunione.... allora chi è responsabile di tale azione mediatica maldestra?
La comunicazione ha effetto se il media che la riceve è interessato a capire certe cose invece che altre.
A me dopo il main shock e a seguito delle forte repliche mi chiamò una giornalista di una TV privata dicendomi "dai devi venire un po' a rassicurarci". Tutti avevano paura e le dichiarazioni di niente panico sono state travisate dai media e dai cittadini in niente pericolo....ma questo non può aver cambiato le sorti delle vittime... e soprattutto aver portato a dirottare l'inchiesta sulla mancata o errata previsione e non sulla mancata o errata prevenzione di un fenomeno imprevedibile che si contrasta con la sola prevenzione.
Infatti i magistrati confondono sia nell'inchiesta che nel giudizio sistematicamente la previsione con la prevenzione e tu capisci che la prevenzione sismica non si fa in seno ad una riunione e quindi avrebbero dovuto condannare tutti i componenti della Commissione Grandi Rischi (una settantina?) che da alcuni decenni (attraverso le riunioni periodiche) non hanno svolto le attività di prevenzione per la zona aquilana e non solo chi quel giorno era presente a l'Aquila addirittura senza essere componente della CGR come Selvaggi.
E' un processo alla previsione che avrebbe visto i sismologi assolti solo se avessero previsto che la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 ci sarebbe stato un terremoto distruttivo con vittime in quanto dalle loro parole non sono mai uscite affermazioni rassicuranti.
Ma hai sentito il PM Picuti quando afferma nella requisitoria "voi siete stati sfortunati perchè se il terremoto arrivava dopo un mese dalla riunione non venivate neanche indagati" è una chiara ammissione di un processo alla previsione e non alla prevenzione.

Ultima modifica di Alex-64; 11/09/2013 15:02.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti