Ti sembrerà assurdo, non l'ho visto... Il mio dubbio viene da qui:
Il resoconto della riunione riporta che la CGR ha affermato:
gli sciami sismici generalmente avvengono senza concludersi con un grande terremoto. Un grande terremoto nel breve termine ha una bassa probabilità di avvenire anche se questa possibilità non può essere esclusa poiché L’Aquila si trova in una regione ad elevata pericolosità sismica e dove ci sono molte faglie capaci di produrre terremoti.
Immagino che questa affermazione sulla bassa probabilità sia quella in cui i giudici hanno visto la coerenza con il contenuto dell'intervista. Perchè dire questo, quando anche i comunicati dell'INGV affermavano cose diverse (poi ci sarebbe anche lo studio dello stesso Boschi degli anni '90)? E' così assurdo che sorga il seme del dubbio?
Ma quale coerenza tra previsione a breve e lungo termine in termini di probabilità? Ma che confusione fai anche tu?
Lo studio del prof. Boschi è sempre su una previsione a lungo termine....e cavolo però è possibile che ancora non si capisce la differenza? Questo studio non è smentito dalla carta della pericolosità sismica presentata in seno a quella riunione che non rappresenta lo studio di un singolo ricercatore (che sia Boschi o Selvaggi) ma di una intera equipe di ricercatori che ha condiviso il risultato finale e lo ha fatto diventare legge.... e io avrei fatto lo stesso.... ma qui non ti sembra di entrare in una discussione di carattere scientifico e non di prove da portare ad un processo? Con tale criterio allora in futuro qualsiasi scienziato che tramite una pubblicazione scientifica avanza una ipotesi ottimistica (che non è detto che sia la verità assoluta) può essere condannato se questa poi non si avvera. Non ti sembra assurdo?