Una carta che mi è stata molto utile è quella degli spostamenti (mm/yr) della litosfera oceanica. Nell'oceano indiano mostra chiaramente le varie velocità da S verso N di varie striscioline contigue che puntano al Tibet.
Ti cito il passo dall'articolo che hai citato che si riferisce a quell'area:
Quote:
Our tectonic model includes the reconstruction of synthetic Neotethys ocean floor isochrons between Eurasia and Africa, following the model by Stampfli and Borel [2002], which suggests that the east Mediterranean ocean floor formed when the Cimmerian blocks rifted off Gondwanaland in the Late Permian. The Ionian Sea and the east Mediterranean basins therefore represent the oldest preserved in-situ ocean floor, ranging in age from about 270 Ma (Late Permian) to 230 Ma (MiddleTriassic) according to our model (Figure 2),
Quella è l'età in cui si è formata la litosfera che forma la dorsale. Ma NON è l'età della dorsale stessa, che è in prima approssimazione un prisma di accrezione (anzi, forse due)oligo (?) - miocenico.
Sono due concetti differenti. Non si deve fare confusione in proposito
dico in prima approssimazione perchè ancora il quadro non è molto chiaro.Il golfo della Sirte dovrebbe essere l'avampaese dell'orogene della dorsale mediterranea
Semplicemente quella crosta oceanica sta ancora lì perchè fino ad oggi non è ancora stata subdotta. Magari fra qualche milione di anni lì ci sarà una sutura ofiolitica.
Ultima modifica di piombino; 12/09/201308:56.
the sands of time were eroded by the river of constant change
....infatti io ho scritto che quella litosfera ha 270Ma. Siccome l'età riportata è il limte massimo per questo pianeta, il fatto che si sia conservata per così tanto tempo, per me indica stabilità, più che zona di sutura, dove i cambiamenti dovrebbero essere più violenti e repentini, geologicamente parlando.
Un altro aspetto è quello della geometria. La forma del ridge dà più l'impressione di qualcosa "eroso" delicatamente ai margini. Proprio perchè quella geometria credo ne esalti ancor più la fragilità.
Come semi analfabeta attendo eventuali spiegazioni.... Grazie.
diciamo che ha avuto la possibilità di starsene li buona buona per un bel pò ma poi ë scattata la parola "fine" anche per essa. d'altro canto anche la scarpata ibleo maltese é vecchia, anzi penso che sia il margine psssivo piú vecchio attualmente esistente (anche se ora fa anche altro, probabilmente
the sands of time were eroded by the river of constant change
diciamo che ha avuto la possibilità di starsene li buona buona per un bel pò ma poi ë scattata la parola "fine" anche per essa.
Secondo me ancora no, scusa per l'ennesima contraddizione. A parte che è raramente interessata da eventi sismici, ma questo potrebbe non avere significato, dato che ancora non si trova sulla "piega" dove immerge, ma secondo i miei infimi calcoli, fra quello che sta a S del ridge e quello che sta a N non c'è quella differenza di velocità che fa presupporre che il ridge sia prossimo ad immergere. Insomma.... non mi sembra ci sia un movimento relativo, rispetto a Creta ad esempio, verso N. La mia sensazione è che quella zona sia piuttosto stabile. Faccio un po' fatica a trovare dati gps locali..... aiutino?
allora, ti piaccia o no, la dorsale mediterranea non è un pezzo di roba indeformata che se ne sta lì ma è quello che resta oggi di una zolla che, curiosamente come la placca adriatica oggi e la placca mediomediterranea (AlKaPeCa) ieri, si trova chiusa fra altre due zolle, di cui una riferibiel all' "Europa" e l'altra all'"Africa". Come la placca adriatica è interessata da due subduzioni ad entrambi i suoi lati. A sud la crosta della dorsale mediterranea subduce sotto la placca della Nubia. Siccome l'inizio di quest deformazione è recente non c'è un piano di subduzione ben individuabile. Verso nord invece subduce DA UN BEL PÒ sotto l'arco ellenico.
La sismicità relativa al sovrascorrimento della Nubia sulle unità della Dorsale mediterranea esiste ed è spazialmente diffusa, anche se non si sono registrati eventi particolarmente forti. Il perchè oggettivamente mi è ignoto, anzi direi che non mi sono mai posto il problema.
Quanto ai dati GPS, esistono corsi di specializzazione molto dettagliati in materia. Quindi per essere interpretati con costrutto occorre saperne ben più di quanto sappiamo io e te. Io mi sento in grado, sui lavori scientifici che ne parlano di leggere le conclusioni, che possono essere anche parecchio diverse da quanto apparentemente vedi in una carta delle velocità, perchè vanno considerati gli effetti, per esempio, di trend regionali o planetari, ad esempio.
the sands of time were eroded by the river of constant change
Come la placca adriatica è interessata da due subduzioni ad entrambi i suoi lati. A sud la crosta della dorsale mediterranea subduce sotto la placca della Nubia. Siccome l'inizio di quest deformazione è recente non c'è un piano di subduzione ben individuabile. Verso nord invece subduce DA UN BEL PÒ sotto l'arco ellenico.
Questa tua contrasta con i disegni che hai postato. I disegni riportano dei margini (N e S) della dorsale che obducono anzichè subdurre.