Enrico, come ti hanno già precisato geofisica e vulcanologia non sono la stessa cosa, sebbene abbiano molti collegamenti. La geofisica è un termine molto più ampio, in cui possono rientrare più aspetti: sismologia, fisica terrestre (magnetismo, geodesia, gravimentria, geotermia, etc.), indagini geofisiche (geoelettriche, sismica a rifrazione, a riflessione, etc.).
Diciamo poi che sia la vulcanologia sia la sismologia sono rami essenzialmente da ricerca scientifica, e per quanto importantissimi (specie in un paese come l'italia), danno ben poche prospettive di lavoro (sempre parlando dell'italia). Se proprio vuoi intraprendere questi rami prendi in considerazione l'idea di dover emigrare (all'estero la ricerca scientifica è tutt'altra cosa che in italia). Per quanto riguarda la geofisica applicata (intendo essenzialmente indagini geofisiche applicate alla geologia tecnica) gli sbocchi lavorativi credo siano migliori, ma c'è il problema di avere strumentazioni adeguate (e quindi costose).
L'indirizzo di studio più seguito in Italia credo sia quello geologico applicativo (essenzialmente geotecnica, prove di cantiere, di laboratorio, perizie geologiche, studi idrogeologici, stabilità di versanti, e via dicendo), in sostanza quello più collegato agli aspetti della libera professione di geologo. Teoricamente è quello che dà maggiori prospettive di lavoro, ma come avrai notato anche qui stiamo abbastanza rovinati.
Io ti posso dire che ho quasi 36anni, laurea alla federico II, dottorato in geologia applicata (sempre a Napoli), più un master in GIS a roma3. Come libero professionista non ho mai fatto nulla e come ricercatore (soprattutto a riguardo di dissesto idrogeologico) ho solo qualche pubblicazione e la speranza di proseguire a fare ricerca all'estero.
Valuta bene quello che stai per fare, io non mi metto mai a deprimere chi sta agli inizi, ma se devo essere sincero fino in fondo, ti dico di iscriverti a Ingegneria dell'ambiente e del territorio oppure ingegneria civile: ci sono molti aspetti collegati alla geologia, sopratutto alla geologia applicata, e in più un ingegnere è sempre molto più considerato (e quindi ha molti più sbocchi lavorativi) da parte del mondo del lavoro, rispetto a un geologo.
Cmq in bocca al lupo per il tuo futuro.