Daniela ti rispondo per l'ultima volta non perchè le tue osservazioni e curiosità non lo meritino ma perchè obbiettivamente oltre ad essere finiti palesemente entrambi in off topic stiamo utilizzando il forum a mo di chat.
Finora il buon Egidio Grasso o gli altri moderatori ancora non hanno cacciato il cartellino giallo per noi due ma credo che ci manchi poco.
In alternativa puoi scrivermi all'indirizzo di posta elettronica che troverai sul mio profilo.
"Sinteticamente".... De Bernardinis nella prima intervista era in buona fede e dalle sue parole si capisce che le valutazioni tecniche vengono rimandate a seguito della riunione.... anche se si sbilancia all'inizio con lo scarico di energia e sul fatto che la situazione era favorevole.
Sulmona e l'Aquila sono importanti altrimenti bisognerebbe estendere il concetto della "nefasta" previsione a tutto l'Abruzzo? A tutta l'Italia centrale? Qual'è il limite territoriale? Questo è assurdo no? E questo i magistrati (PM e Giudice) non lo hanno specificato e la difesa non lo ha richiesto.
Nessuno dei sismologi (Boschi e Selvaggi) era presente alla conferenza stampa, le immagini del video che ti ho postato mostrano giornalisti che prendono appunti e spezzoni di immagini che inquadrano la Stati, De Bernardinis e Barberi mentre parlano o seduti al tavolo.
Ciò che riportano i quotidiani il giorno dopo sono invece le parole di De Bernardinis prima della riunione.
Ti chiedevo se il servizio durante la conferenza stampa è rassicurante (per me no) non l'articolo che ne è conseguito il giorno dopo che è in effetti rassicurante (c'è proprio il titolo"rassicurazioni" in un paragrafo dell'articolo!). La discordanza è da attribuire ai media locali in quanto non credo che le dichiarazioni degli intervistati durante la conferenza stampa fossero diverse da quelle dette proprio in conferenza stampa.
Quello che ho notato (e mi sembra incredibile) che molti non hanno ancora capito è la differenza tra una previsione a breve termine diciamo giorni, settimana o mese e previsione a lungo termine a partire almeno da un lasso di tempo di una decina di anni.... e che in fin dei conti sempre di previsione si tratta, senza nessuna certezza, anche a lungo termine, previsione la cui utilità può essere utilizzata solo ai fini della pianificazione territoriale, della progettazione e della destinazione di risorse al fine di indirizzarle prioritariamente in una zona anzichè in un altra per completare studi sul rischio sismico o per la messa in sicurezza di edifici e non al fine di sapere quando c'è un terremoto per poi poter dormire fuori durante uno sciame sismico.
Non è semplice il concetto e la differenza?
Eppure i magistrati hanno tirato fuori l'articolo di Boschi come se questo fosse impazzito e si fosse messo a fare le previsioni dei terremoti in concorrenza con Giuliani rendendosi ridicolo di fronte alla comunità scientifica internazionale. Questo a mio parere è di un ridicolo che sfiora la demenza.