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Concordo con te, le verifiche dovrebbero essere incluse nella relazione geotecnica e sicuramente un controllo maggiore su questo elaborato favorirebbe una maggiore collaborazione tra i tecnici coinvolti nella progettazione. Se non ricordo male un piccolo passo in questa direzione il regolamento lo prevede: i parametri definiti nella relazione geologica e quelli caratteristici utilizzati nelle verifiche devono essere coerenti tra loro, altrimenti il progettista deve giustificare l'utilizzo di parametri differenti. Per me quello che si dovrebbe favorire è la sinergia tra i professionisti coinvolti nella progettazione, obbligarli a collaborare e controllare che ciò che emerga sia un progetto in cui tutti gli aspetti siano uniformi tra loro (indagini, modello geologico, analisi, modello/i geotecnico/i, verifiche ecc.).
Per quanto riguarda le certificazioni potrei essere d'accordo con te se: non esistesse l'art.41 del DPR 328/01 non esistessero nei criteri di qualificazione sbarramenti prevalentemente di natura economica non funzionali alla qualità del risultato le autorizzazioni fossero riferite ai singoli processi di indagine e/o analisi l'art. 59 DPR 380/01 fosse chiaramente e obbligatoriamente applicabile anche alle fasi di progettazione
Non ho dubbi che le autorizzazioni ministeriali abbiano migliorato le condizioni di mercato di qualcuno, ma questo certamente non vuol dire che tali dispositivi siano giusti. Ritengo che il miglioramento al quale ti riferisci sia più che altro imputabile all'applicazione del 3.2 delle NTC08 e non alla dicotomia tra indagini geologiche e geotecniche sempre delle NTC08. In fondo è da qui che nasce la richiesta da parte di alcuni di avere la categoria di sottosuolo infischiandosi degli aspetti geotecnici ed è sempre per questo motivo che ad oggi, con NTC08 in vigore e laboratori autorizzati dal ministero, ci ritroviamo a chiedere maggiore controllo sulla relazione geotecnica.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Volevo aprire un nuovo topic ma forse è più utile accodarmi a questo. Il presente post per dare notizia della pubblicazione (a luglio? Io me ne sono appena accorto) sul sito dell'OGL delle proposte in questione. http://geologilazio.it/professione/sorteggio-aut-sismica.aspxNon che pretenda un liquid feedback, ma i testi sono rimasti quelli ante "discussione" di dicembre scorso. Due considerazione veloci: 1)Mentre il CNG si spende per il riconoscimento della geotecnica, qui nel lazio si fa di tutto per non nominarla (chissà perché?!  ). 2)Nell'allegato B vengono eliminati i parametri elastici (come verrano fatte le verifiche SLE??) ma soprattutto viene eliminata la Coesione perchè confua con la Qc!  (tralasciando il fatto che un singolo progetto possa contenere più modelli, diversi anche perché possono esservi diverse fondazioni)
Andrea Evangelista Geologo
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...e mentre non si nomina la geotecnica, sullo stesso sito dell'OGL si pubblicizza questo corso on line del buon McCoy (e colgo qui l'occasione di segnalare il corso e di salutare Luca): http://geologilazio.it/formazione/001197...icativa-n-61709Chissà che leggendo i contenuti del corso qualcuno a Roma non si accorga che il Regolamento regionale non si accorda con le NTC e la Circolare? Io lo avevo fatto presente all'Ordine un bel po' di tempo fa, prima della stesura della prima versione del regolamento ma senza successo.
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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A proposito di corsi il 26 settembre ci sarà anche la presentazione della proposta di revisione dell'allegato C DGR Lazio 10/12 (solo 15 min  all'interno del corso sulle categorie di sottosuolo nuove NTC) http://geologilazio.it/public/file/2013/09/Corso_nuove_NTC_Colombi.pdf
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Nel complesso penso che la proposta che riguarda l'allegato C sia un gran passo in avanti, dato che per la prima volta si introducono limiti quantitativi (metri quadri e metri cubi) e non si fa riferimento solo alla classe d'uso.
Il punto che non mi convince del tutto è quel:"Le indagini pregresse devono essere state eseguite entro un raggio massimo di 100m dal sito d’intervento" Dare un valore univoco per tutto porterà sicuramente a qualche problema, considerando poi che se si parla di indagini GEOGNOSTICHE le stesse servono quindi per il MODELLO GEOLOGICO DI SITO (il volume significativo non c'entra niente quindi). TRALASCIANDO IL FATTO CHE TEORICAMENTE NON ESSENDO INDAGINI GEOTECNICHE NON C'è BISOGNO DI FORNIRE TUTTE QUELLE INFORMAZIONI SUI CERTIFICATI CHE CHIEDONO LE CIRCOLARI DEL STC E IL PUNTO §C6.2.2.1 DELLA CIRCOLARE Alessandro Donati non c'è da esserne contenti. Puoi leggere il test al link che ho fornito nel precedente post
Ultima modifica di AndreaEvangelist; 18/09/2013 13:40.
Andrea Evangelista Geologo
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TRALASCIANDO IL FATTO CHE TEORICAMENTE NON ESSENDO INDAGINI GEOTECNICHE NON C'è BISOGNO DI FORNIRE TUTTE QUELLE INFORMAZIONI SUI CERTIFICATI CHE CHIEDONO LE CIRCOLARI DEL STC[/b]  infatti come si diceva in passato: Mi scuso se esco fuori tema ma c'è un'aspetto sicuramente marginale e penso non percorribile insito nel regolamento. Esso parla di relazione geologica e di modellazione sismica quindi in teoria riguarda gli aspetti dei punti 3.2.2 e 6.2.1 delle NTC08 pur chiedendoci la definizione dei parametri geotecnici che dovranno essere coerenti con quelli caratteristici utilizzati dal progettista. Orbene non rispettando il punto 6.2.2 non siamo costretti ad operare nel rispetto dell'art. 59 del DPR 380/01 quindi niente lab certificati. Sarà compito del progettista valutare se quanto definito nella relazione geologica ed il modello litotecnico in essa contenuto possa essere acquisito secondo quanto indicato nell'ultimo capoverso del punto 6.2.2 delle NTC08. In fondo il punto 6.2.1 NTC08 ci chiede una valutazione delle delle pericolosità geologiche e tra queste ci sono sicuramente quelle geotecniche che possono anche essere definite senza far ricorso all'art59. Se hai una versione recente della proposta di modifica dell'allegato C potresti gentilmente postarla? Grazie
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Se hai una versione recente della proposta di modifica dell'allegato C potresti gentilmente postarla? Grazie Mi scuso con te Andrea ma non avevo notato che avevi già reso disponibile la proposta di modifica dell'allegato C...quindi grazie.
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Puoi spiegarti meglio quali sono le discrepanze?
Per aspera ad astra
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Leggo: Le indagini di supporto alla Relazione potranno essere omesse soltanto laddove si è in possesso di una quantità di studi e dati significativi pregressi, simili per tipologie e quantità a quelle prescritte dall’All. C per il Rischio Geologico relativo, e che comunque permettano di ricostruire in modo dettagliato, preciso, univoco e reale il modello geologico-sismicogeotecnico del sottosuolo ai sensi del D.M. 14 gennaio 2008. Le indagini pregresse devono essere state eseguite entro un raggio massimo di 100m dal sito d’intervento, devono comunque rappresentare il modello geologico dell’area di sedime e devono essere obbligatoriamente allegate e parte integrante della Relazione. Rischio basso: SU TERRENI: o Il Geologo dovrà eseguire, secondo deontologia professionale ispirata alla massima sicurezza del Committente, indagini scientificamente riconosciute in relazione all’opera da realizzare, con l’obiettivo primario fondamentale di definire la categoria del suolo di fondazione ai sensi delle NTC08, e le caratteristiche geotecniche del terreno su cui fonda la struttura. Nel caso di prove penetrometriche possono essere utilizzate quelle di tipo statico (CPT, CPTE, CPTU) o dinamico (DPH, DPSH) e nel caso di misure di rumore ambientale, a stazione fissa o ad array sismico, le stesse dovranno avere valori di frequenze non superiori a 20Hz ed elaborazione a fit vincolato.
SU ROCCIA COMPATTA AFFIORANTE O CON SUBSTRATO ROCCIOSO ENTRO I PRIMI 3 MT DI PROFONDITÀ: o Almeno 1 prova sismica indiretta (tipo Sismica a rifrazione) che raggiunga una profondità idonea al fine di accertare le condizioni di completa integrità del substrato roccioso e la reale categoria del suolo di fondazione attraverso le Vs30.
Bene, abbiamo dato ragione a chi le indagini non le fa e preferisce inventarsele chiedendo compensi irrisori per la felicità di geometri e ingegneri che chiedono una "relazioncina"; in questo modo non le fa proprio e non possiamo neanche denunciarlo. Mi fate capire chi è quel geologo che non abbia almeno 20 anni di esperienza sul prorpio territorio che potrà far uso di indagini pregresse? Molti colleghi della nuova generazione dalle parti mie dopo due relazioni geologiche hanno comminciato ad inserire i dati di "indagini pregresse"; io dopo venti anni ancora parto con il mio strumento e vado a fare le indagini e trovo ogni volta nuove sorprese. Ho saputo di colleghi che inviano al SITAS relazioni preliminari per far risparmiare soldi al committente. Vi rendete conto di che cosa sta succedendo? Mi ha chiamato qualche ingegnere chiedendomi di non fare indagini ma fare come gli altri colleghi. Questa nuova proposta è la ciliegina sulla torta. Ci meniamo la zappa sui piedi! Poveri noi. E' inutile preoccuparsi della relazione geotecnica se poi non facciamo più neanche le indagini. Tra poco non faremo più neanche la relazione geologica.
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Vedo che non solo l'unico che la pensa così! Dopo aver visto questa proposta a dicembre scorso avevo invitato nel forum a non votare per il presidente uscente. Il presidente è stato poi confermato con un plebiscito, ma considera che nelle liste avverse c'era chi aveva raccolto firme per poter continuarea usare i DL. Per quanto riguarda le indagini pregresse ce ne sarebbero anche, negli uffici tecnici degli enti locali, ma purtroppo siamo in Italia e ogni volta è una caccia al tesoro (sempre che venga riconosciuto il tuo interesse, dato che non c'è il FOIA). Ma considera comunque che i lavori pubblici in molte zone fino a qualche tempo fa erano gli unici per cui si facevano indagini, per cui chi opera da 20 anni non è che abbia grandi archivi, solo è stato per 20 anni abituato a inventarsele e vuole continuare a farlo.
Andrea Evangelista Geologo
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