Sicuramente sono d'accordo sul non esagerare, comunque bisogna sempre valutare l'esistente in relazione al tipo di terreno e alla automatica assunzione di responsabilità da parte nostra una volta firmata e consegnata la relazione.
In poche parole: ci può essere un problema in futuro oppure è del tutto improbabile? Se in ogni caso si presenta un problema, anche non causato direttamente dalla nostra errata valutazione (ad esempio perdita eccessiva di acqua), saremo in grado di difendere efficacemente quanto scritto nella nostra relazione?
Se siamo tranquilli OK, nei casi dubbi e dove si può utilizzare esiste sempre il penetrometro medio come supporto alla decisione...


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)