GeoTecnica & Macchine da Perforazione Metodologie ed Innovazioni
Non è un caso che il volume “GeoTecnica & Macchine da Perforazione – Metodologie e Innovazioni” di Massimiliano Bringiotti, esca alcuni anni dopo la seconda edizione di “Consolidamenti & Fondazioni”. Quest’ultimo decennio, infatti, ha visto la disciplina della geotecnica applicata alle costruzioni evolversi notevolmente, grazie allo sviluppo di nuove macchine e metodologie e alle esperienze maturate dalle imprese specializzate, dai tecnici e dagli operatori coinvolti in questo processo.
C’era quindi la necessità di nuovi apporti in questo campo ed il volume GeoTecnica & Macchine da Perforazione ha cercato di fornirli con metodo e competenza. Pur essendo un libro corposo – oltre 750 pagine –, la sua partizione in sezioni armoniche e capitoli monotematici ne rende la consultazione e la lettura scorrevoli e di facile comprensione, anche e soprattutto per i non “addetti ai lavori”.
Le sezioni in cui è stata suddivisa l’opera sono: A. Geoteoria e tecnica B. Pali e tecno-perforazioni C. Diaframmi e paratie D. Miglioramento dei terreni E. Vibrazione ed infissione F. Piccola perforazione G. Perforazione profonda e geotermia H. Miscellaneus.
Gli oltre 100 capitoli si muovono intrecciandosi in “macrotemi”, all’interno dei quali operatori professionali o studenti universitari troveranno senza dubbio innumerevoli motivi d’interesse.
Significativa al proposito è il giudizio del Prof. Ing. Massimo Grisolia, Ordinario di Geotecnica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma, che conclude così la propria recensione del volume: “Il lavoro può pertanto essere considerato quale indispensabile ausilio per tutti i tecnici, progettisti ed operatori che si accostano a questo moderno ed imprescindibile modo di operare in campo geotecnico, nonché di stessa formazione concettuale per i giovani ingegneri.”
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.it Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)