@avatar, ti sbagli.... era la pubblicità della Pirelli e non parlava di passione, ma di potenza.
http://mondospot.wordpress.com/2008/10/05/pirelli-la-potenza-e-nulla-senza-il-controllo/


@Piombino leggi i primi post da quando mi sono segnato e confrontali con gli ultimi. Quanto hai impiegato per laurearti? Insomma..... dammi tempo e fammi divertire, soprattutto.....

Aggiungo che la scuola è strutturata male.
A parte crocifissi e simbolismi vari, per fare un esempio, mia figlia deve portare SEMPRE un peso che si aggira intorno al 25-30% del suo peso, in materiale didattico. Questo è già enormemente sbagliato. (in un tablet ci sarebbe tutto il necessario) Oltre a questo è costretta a studiare cose che non le interessano e questo è il più grande limite che impedisce di sviluppare le proprie inclinazioni.

@avatar si discute praticamente di metodi ufficiali e meno ufficiali per dare un contributo alla conoscenza. Qualcuno di voi si sente in grado di mettere paletti alla fame di conoscenza delle persone? Siete pronti ad assumervene le responsabilità? Siete sicuri che otterrete risultati migliori? Nel mio caso vi dico già che non ha funzionato. Mi hanno fatto passare la voglia.... ed ero uno che andava alla lavagna a spiegare formule mai viste prima, partendo da elementi noti. Pochi passaggi per semplificare ed arrivavo alla formula finale che mi era stata fornita. A topografia (sono geometra) è successo diverse volte, tant'è che il prof non mi interrogava più, e mi faceva solo spiegare.

A matematica non aprivo MAI il libro. Ma se spiegavo formule sconosciute a topografia, a matematica ero messo ancora meglio.... eppure sono riusciti con questo metodo "standard" a farmi passare la voglia che mi si è risvegliata ora.

Secondo me non sono riusciti a farmi "innamorare". E' questo il limite....

Tu, scuola.... DEVI mettermi in condizione di dare il meglio di me stesso.