Voglio scusarmi innanzitutto se non rispondo ad ognuno di voi, capirete che il tempo mi sfugge e già per occuparmi di quello che porto avanti mi occorrerebbero due vite perchè faccio tutto da solo, ma voglio rispondere a Pierlo perchè credo che abbia visto il giusto:
< Oltre a questo dovrebbero essere proprio le persone come voi, quelle cioè con una maggiore conoscenza, a sapere che c'è ancora molto da fare....>
Credo che se vengo bistrattato con ironia e a volte anche banalmente da gente di scienza è solo perchè sono una persona integralmente onesta e non ho nascosto queste mie, se vogliamo assurde, capacità dietro il paravento di un improbabile macchinario in grado di prevedere i terremoti... se lo avessi fatto oggi pendereste tutti dalle mie labbra per sapere come e perchè.
Io di queste capacità ne avrei fatto volentieri a meno, non me le sono cercate, mi sono cadute addosso, ho creduto che potesse essere un dono per la scienza, ho cambiato il mio modo di vivere, che era del tutto invidiabile, per abbracciare questa croce e dopo 33 anni mi rendo conto che sono sempre io a dovermi scusare per quanto ho dato e sto ancora cercando di offrire. Ma invece di star sempre a blaterare e a contestare perchè non provate una sola volta a seguire ciò che Pierlo consiglia: dovreste essere voi, che avete gli attributi per farlo, a cercare di capire ciò che solo in apparenza è assurdo. Io posso comprendere lo scetticismo (anch'io lo sarei) ma non uno scetticismo ottuso ad oltranza che si ostina a negare anche l'evidenza.
Forse qualcuno di voi, forse solo per curiosità, avrà visitato il mio sito e avrà notato uno dei miei ultimi post: http://www.ilsismografoumano.it/diario/559/eruzione-etna-per-domani-avra-termine
cosa si potrà argomentare per contrastare questa ennesima evidenza?
forse è una normalità che il 27 settembre di ogni anno l'Etna cessi l'attività eruttiva? o non sarebbe il caso di capire quale sia l'origine di questi precursori?