Ciao a tutti,
confermo le impressioni di Dario.
Comunque non definirei Gianni e Alberto degli eretici; le prove in situ si sono sviluppate sia come modalità di esecuzione che come correlazioni, su terreni diversi dai nostri.Per questo ritengo che il loro lavoro sia consistito nell'affinare (con centinaia di prove sul campo) procedure e correlazioni, tarate sui "nostri" terreni; avrebbero dovuto farlo gli accademici ma non lo hanno fatto. Come geologo voglio poter usare prove e correlazioni "efficaci" indipendetemente dal fatto che siano validate o meno dai grandi Soloni accademici; essendo la maggior parte delle correlazioni empiriche mi basta che funzionino. Tra l'altro il rapporto diretto che si è instaurato con Gianni e Alberto ci permette di confrontarci su eventuali problematiche o su valori che "non tornano"
Infine sono contento di aver conosciuto di persona alcuni di voi del Forum come Michele e Amedeo