E' un'associazione di idee facile: animali - reumatismi, ma si tratta di tutt'altro. Non si tratta di dolori e nemmeno di fastidi ma di percezioni particolari che impari a distinguere e sai per certo che provengono dalla terra e rilasciati dai terremoti con un anticipo più o meno largo a seconda del precursore.

Tre precursori base (ve ne sono altri) hanno tre tempi diversi:
1) il tempo del precursore rilasciato dai terremoti originati dalle zolle continentali varia tra 12/72 ore
2) il segnale che mi da la possibilità di seguire l'andamento sismico quotidiano e generale varia da 5 a 8 giorni
3) un terzo precursore, quello inviato dai terremoti generati da catene montuose come gli Appennini, ha tempi molto lunghi che superano abbondantemente il mese (non è stato sempre così, all'inizio era di circa 7 giorni, dieci anni fa un mese esatto e oggi, cioè da quando ho ripreso questa ricerca pare aggirarsi sui 45/60 giorni, al momento sono impegnato in questa verifica).

E' possibile percepire i precursori di eventi lontanissimi nello spazio ma solo a condizione che siano rilasciati da forti eventi
Comprendere che i terremoti, che hanno lo stesso epicentro, colpiscono lo stesso punto del corpo mi ha dato la possibilità di "costruire" cartine geografiche "impossibili" che seguono ma in modo distorto la concezione visiva che abbiamo della geografia territoriale.

Per finire credo che la legge fisica funzioni sempre e che spesso sono le mie capacità di interpretazione che sono limitate di fronte a un fenomeno di così vasta proporzione, difficile da essere gestito da un singolo individuo.